REDAZIONE FIRENZE

Affari Tuoi, il vigile Stefano gioca con il pacco da 100mila euro. Ecco come è andata

Forlai, di Lastra a Signa, agente di polizia municipale a Scandicci, si è trovato a dover scegliere tra un bel premio sicuro e uno incerto ma molto più ghiotto

Stefano De Martino, Stefano Forlai e la figlia Aurora durante la trasmissione

Stefano De Martino, Stefano Forlai e la figlia Aurora durante la trasmissione

Firenze, 3 aprile 2025 – Da Lastra a Signa al palcoscenico di Affari Tuoi, su RaiUno. Stefano Forlai – dopo 31 puntate di attesa – questa sera ha partecipato da protagonista al gioco condotto da Stefano De Martino

Agente della polizia municipale di Scandicci da 25 anni, Forlai ha giocato con accanto la figlia Aurora, studentessa di Scienze politiche. Sposato con Patrizia, di origine piemontese, ha anche un altro figlio, Lapo. A inizio puntata Forlai ha raccontato qualcosa di sé: “Non ho sempre fatto il vigile – ha spiegato – ho fatto diversi lavori. Anche nella ristorazione: abbiamo aperto i primi fast food negli anni Ottanta tra hamburger e patatine”. E sui social in tanti ironizzano sull”uomo autovelox” ma con una certa simpatia nei suoi confronti.

Forlai aveva il pacco numero 13. Ha iniziato malissimo: alla prima chiamata ha subito eliminato 300mila euro. Poi però ha eliminato 5mila euro, 50 euro e 20 euro. Insomma, si è rimesso in carreggiata. Poi però ha scelto il pacco della Puglia (“perché mi ricorda quando ho fatto il militare”) e ha eliminato 200mila euro e subito dopo 75mila. La partita si è messa male dopo appena sei tiri.

A quel punto il premio più alto era 100mila euro. Dopo il percorso a ostacoli si è ritrovato con gli ultimi tre premi a disposizione: 10mila, 20mila e 100mila. L’offerta del Dottore era di 35mila euro. Una bella offerta ma con un po’ di coraggio (sapendo di avere un paracadute minimo di 10mila euro) la serata avrebbe preso una piega diversa. Infatti nel suo pacco numero 13 c’erano 100mila euro. E così Forlai è tornato a casa con un bel premio, 35mila euro in gettoni d’oro che al netto delle tasse e della conversione dai gettoni al contante scenderanno un po’, ma insomma una bella consolazione. Con un pizzico di rammarico per i 100mila lasciati per strada...