CATERINA CECCUTI
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Cultura e spettacoli

“L’ultima cena” tra arte, storia e agricoltura

Sabato 12 aprile un convegno tra musica e riflessioni sul significato dell’Ultima Cena, nella suggestiva cornice dell'Abbazia di San Martino in Campo

L'ultima cena di Leonardo

L'ultima cena di Leonardo

Firenze, 3 aprile 2025- Sabato 12 aprile l’Abbazia di San Martino in Campo aprirà le sue porte per un appuntamento davvero particolare: un convegno dedicato alla riscoperta dell’Ultima Cena, letta attraverso l’arte, la storia e l’agricoltura. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “I Ragazzi della Leonardo” e coordinata dal suo presidente - Marco Pippucci - intende offrire uno sguardo nuovo su questo episodio così centrale nella tradizione cristiana, ma anche così ricco di spunti attualissimi in un periodo storico complesso come quello che stiamo vivendo.

La giornata si aprirà alle 15 con una visita guidata all’Abbazia condotta da Umberto Natali. A seguire, lo studioso Massimo Vinattieri presenterà il suo polittico dedicato alla vita di San Martino, regalando al pubblico un’occasione preziosa per conoscere l’arte sacra del luogo e il contesto storico che la circonda. L’atmosfera si arricchirà poi di momenti musicali, grazie alla classe di saxofoni della Scuola di Musica di Fiesole, diretta da Giulia Fidenti, che accompagnerà i visitatori con un’esibizione di musica da camera.

Nel pomeriggio prenderanno la parola alcuni esperti per raccontare com’era la società dell’epoca in cui visse Gesù. Alle 16 Gianfranco Pellegrini parlerà di “Società e costumi al tempo di Gesù”. Alle 16,20 Roberto Franchini esplorerà il tema “Agricoltura in Palestina all’inizio del Cristianesimo”. L’idea di connettere il racconto biblico alle conoscenze storico-agronomiche punta a restituire una visione realistica di come si viveva, si mangiava e si lavorava in quel periodo.

Un ulteriore momento musicale sarà curato dal gruppo di musica da camera della classe degli ottoni della Scuola di Musica di Fiesole, diretto dal maestro Daniele Cantafio. Gli interventi continueranno poi alle 17 con Francesco Marino, che illustrerà le “Probabili pietanze dell’Ultima Cena”. Infine, alle 18,30 si terrà una Celebrazione della Parola, guidata dal Diacono Giovanni, a suggello di un pomeriggio che intreccerà momenti culturali, spirituali e di riflessione.

Nell’invito all’evento, il presidente dell’Associazione “I Ragazzi della Leonardo” Marco Pippucci ha voluto sottolineare il desiderio di accendere un segnale di speranza e di fiducia. In un’epoca carica di incertezze, riflettere sulla profondità dell’Ultima Cena può aiutarci a scorgere nuove prospettive, portandoci ad apprezzare quanto la storia, l’arte e l’agricoltura possano essere fonti di ispirazione condivisa.