ROBERTO DAVIDE PAPINI
Fiorentina

Coppa Italia, Fiorentina-Inter. Italiano: “Orgogliosi di essere qui, ma non ci accontentiamo”

Vigilia della grande sfida dell’Olimpico, mercoledì 24 maggio alle 21, tra viola e nerazzurri

Roma, 23 maggio 2023 – Fiorentina, l’operazione finale di Coppa Italia entra nel vivo: dopo l’arrivo a Roma in treno e la visita al presidente della Repubblica arriva il momento della conferenza stampa della vigilia. Mister Vincenzo Italiano ci arriva carico: si siede accanto alla Coppa, con tanta voglia di alzarla nella finale di mercoledì .

Italiano, che effetto fa vedere la coppa da così vicino?

"C’è una sensazione di grande orgoglio per essere qui, per essere appena stati dal Presidente della Repubblica, si tratta di un percorso fantastico, ci apprestiamo ad affrontare la finalista di Champions, ma siamo sereni, cercheremo di dare filo da torcere”

Sta bruciando le tappe: tutto troppo veloce?

"Io voglio focalizzarmi sugli ultimi due anni? E’ tutto nato l’anno scorso a Moena, c’è stato un processo di crescita incredibile, grazie ai ragazzi disponibili e concentrati. Io e i ragazzi venivamo venivamo da una salvezza conquistata nel finale. Quest’anno volevamo migliorare il cammino in Coppa Italia e dare tutto per andare avanti in Conference che ci eravamo sudati. Le ultime partite ci hanno dato grande fiducia, siamo orgogliosi ma non ci accontentiamo”.

Che gara si attende?

"Uno se l’immagina, poi c’è l’imponderabile. Siccome l’Inter è una squadra che da un momento all’altro si può inventare la grande giocata, concentriamoci solo su noi stessi. Dobbiamo andare oltre l’ostacolo, la montagna da scalare è molto difficile. Voglio vedere lo spirito mostrato ultimamente”.

Nella sua carriera ha fatto tante finali, cosa vuole vedere domani contro uno specialista di queste gare come Simone Inzaghi?

"L’Inter ha grandi campioni e un allenatore che sa arrivare in finale e vince tanti trofei. In quelle altre finali che ho giocato vedevo i ragazzi proporre quello che ci ha permesso di arrivare in finale. Vogliamo far vedere a tutti che ci siamo meritati di essere qui”.

Quanto è importante la spinta di Firenze nell’allenamento allo stadio?

“I 6mila tifosi di ieri equivalgono all’abbraccio fatto sotto la curva prima di Basilea. I tifosi ci chiedono di onorare la storia della Fiorentina, la sua maglia”.

Ha dubbi di formazione o è tutto deciso?

"I dubbi ce li ho sempre per mettere in difficoltà una squadra come l’Inter bisogna pensarci di notte, di mattina di pomeriggio. speriamo di fare la scelta giusta.

Con l’Inter in campionato ci sono state due partite rocambolesche. Serviranno da spunto? 

"Sia a Firenze che a Milano abbiamo dato filo da torcere, ma domani può essere una storia diversa”

Come stanno Amrabat e Gonzalez?

"Stanno benissimo”

Cabral o Jovic?

"Non lo svelo, ma nell’ultimo periodo sono diventati importanti per la squadra. Domani entrambi grande sacrificio e freddezza se dovessero  avere occasioni”

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