ALESSANDRO LATINI
Fiorentina

Fiorentina, parla Italiano: "Lazio forte, serve attenzione. Brekalo ci darà una mano"

L'allenatore della Fiorentina certifica anche il recupero di Cabral: "Sta bene, sarà della partita"

Vincenzo Italiano (foto Germogli)

Vincenzo Italiano (foto Germogli)

Firenze, 28 gennaio 2023 - Alla vigilia della sfida di domenica contro la Lazio (ore 18) all'Olimpico, Vincenzo Italiano non ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia, ma ha risposto ad alcune domande poste dai tifosi attraverso i canali social del club. Queste le considerazioni del tecnico viola, che parte dal descrivere la condizione generale del gruppo: “I ragazzi sono concentrati per venire fuori da questo momento negativo, con le ultime due sconfitte che non ci hanno portato punti. Dobbiamo reagire alzando il livello della prestazione. Siamo consapevoli di affrontare una squadra molto forte ed in fiducia. Speriamo di prenderla anche noi quella fiducia, cercando di proporre il nostro gioco con intensità, ritmo e qualità. Ci sono in palio punti importanti“. Avete rivisto la gara dell'andata? Che partita si aspetta? “La partita dell’andata l’abbiamo analizzata, studiando le cose che abbiamo fatto bene e quelle che sono riuscite peggio. Non mi sono piaciuti gli ultimi minuti nei quali abbiamo regalato due gol uscendo troppo presto dalla partita. Però avevamo creato tanto, avendo le opportunità per andare in vantaggio e pareggiarla. Certo serve più attenzione, anche sulle palle inattive dove loro sono molto forti“. Contro il Torino siete usciti tra i fischi dei tifosi... “Capisco l’amarezza e la delusione dei tifosi. Si sono alzate tantissimo le aspettative verso di noi e non stiamo ripagando la fiducia di inizio stagione. I fischi fanno male, abbiamo l’obbligo di non perdere entusiasmo e fiducia in quello che si fa: solo così riporteremo i tifosi dalla nostra parte. Le pressioni esistono e fanno parte di questo sport: dobbiamo avere la personalità e la forza per ribaltare questo momento”. Cosa ne pensa di Amatucci? Può avere spazio in prima squadra? “Ha molta qualità, è un ragazzo molto interessante. E’ già stato con noi, ha fatto partite da calciatore che ha una prospettiva davanti di alto livello. E’ giovane, gli va dato tempo di crescere e maturare. In Primavera fa la differenza, quando viene da noi mostra sempre temperamento e dinamismo. E’ interessante come altri suoi compagni, infatti la Primavera continua a vincere trofei: complimenti a loro ed a mister Aquilani. E’ una soddisfazione per tutti”. Come procede il recupero di Sottil? “Sta lavorando a parte, sta terminando il suo percorso di recupero. Pian piano verrà aggregato alla squadra, prenderà il ritmo del gruppo. Speriamo di averlo presto, sapete quanto sia importante per le caratteristiche ha nell'uno contro uno e nel ribaltare velocemente il fronte del gioco. Ci è mancato e ci manca“. Il punto sugli infortunati. “Recuperiamo Cabral, anche lui deve alzare il ritmo però sarà della partita, si è allenato in gruppo tutta la settimana. Poi stanno tutti bene, non ci sono altri infortunati“. Cosa ne pensa dei due nuovi acquisti, Sirigu e Brekalo? “Abbiamo inserito qualità. Gente che ha voglia di dimostrare e di aiutare il gruppo: l’esperienza di Salvatore può darci davvero tanto. E poi abbiamo un’altra freccia di qualità come Brekalo. Sa lavorare nei tre davanti ed in quelle zone dove stiamo faticando. Ha i gol nel suo repertorio e ci dà la possibilità di ruotare, ultimamente eravamo in pochi. Vogliamo lavorare per metterli nelle condizioni di rendere al massimo”.