
L'intervento di De Gea su Giménez in Milan-Fiorentina (Foto Ansa)
Milano, 5 aprile 2025 – Ecco le pagelle viola di Milan-Fiorentina, finita per 2-2.
De Gea 8 - E’ ritornato nella colonna che più gli si addice, dopo due gare dall’altro lato. Ma questo racconta però una partita per lui da numero 1, per la Fiorentina in chiaro e poi scuro. Può poco sui due gol, sfiorando il miracolo su Jovic. Poi lo show: di riflesso a inizio ripresa su Abraham. Super prima su Rejnders e poi su Pulisic. Quindi il capolavoro su Theo, con il francese che si invola fino ad arrivare davanti allo spagnolo che non trema.
Pongracic 5,5 - Passo indietro in una serata non facile per tutto il reparto difensivo. Lotta di spada e di fioretto per contenere Leao che non è mai un cliente facile da affrontare. Rimedia quando il portoghese lo punta con insistenza, creandogli qualche grattacapo di troppo. In altre parole non è una serata da ricordare e alla fine esce per la stanchezza, ma anche per questo. Dal 72’ Comuzzo 6 - Va sulle tracce di Leao e se la cava.
Marì 5,5 - Morbido nell’uscita su Abraham, quando l’attaccante salta la prima linea difensiva viola e lui si fa trovare fuori posizione. Si arrangia in una partita in sofferenza che non migliora con il passare dei minuti.
Ranieri 6,5 - Provvidenziale nella diagonale per chiudere Leao. Gioca di posizione e di temperamento come quando costringe Walker a un fallo da ammonizione per impedire una ripartenza interessante. Una sciagurata valutazione di Ayroldi (fallo di Parisi) gli nega un super gol.
Dodo 7 - L’avvio (e non solo) è al fulmicotone con l’assist per Kean. Da quella parte la difesa rossonera non riesce a prendergli le misure. Theo frastornato e Thiaw in ritardo sulle chiusure. Un fuorigioco millimetrico cancella una super prodezza per il 2-3.
Mandragora 6 - Copre e si propone come ormai avviene da diverse gare. Sbuffa quando non riceve la palla nella sua zona ma si fa sorprendere dal movimento di Jovic che si inserisce e lui lo lascia andare: 0,5 in meno. Dall’87’ Adli sv.
Cataldi 5,5 - Non lo vedi, perchè il suo lavoro è oscuro. Ma lo senti perchè il peso specifico è elevato soprattutto in avvio di gara. Non riesce a rimediare all’uscita avventata di Pablo Mari. Va in difficoltà quando entra Jovic che lo manda fuori giri e va in difficoltà. Dal 59’ Ndour 6 - Va in campo quando il Milan sembra aver trovato il ritmo. Non sbanda.
Fagioli 6,5 - Smettete, semmai ci fosse ancora qualcuno, di chiamarlo Fagiolino. Il ragazzo è cresciuto, tanto. Il percorso di maturazione prosegue anche quando non ha il pallone: tiene le consegne (e il campo) con diligenza. Che assist (mancato) per Dodo.
Parisi 6,5 - Riproposto come surrogato di Gosens l'ex Empoli funziona e non arretra anche quando Walker cerca di far pesare personalità e fisico. Ma personalità ne ha anche lui e non arretra. esce stremato. Dal 72' Folorunsho 6 - Ancora un ruolo diverso, non sfigura.
Gudmunsson 7 - Primi sei minuti da padrone di San Siro. Non smette di cercare la porta e il dialogo con i compagni, fino a quando non viene più servito e lui si spegne con il passare dei minuti. Ma se lo hai sempre nel motore può fare la differenza in ogni situazione. Dal 58' Beltran 6 - Ha l'occasione buona appena entrato, ma trova sulla sua strada Maignan .
Kean 7 - Gol numero 17 su assist del suo amico Dodo. Tiene sempre in apprensione la linea difensiva rossonera. Fa tutto bene nella ripresa quando si trova davanti un altro mostro come Maignan che gli nega la doppietta un duello personale col francese finito pari.
All. Palladino - Alla fine resta quella stranissima sensazione di essere andati vicinissimi a prendere i tre punti. Atteggiamento più rinunciatario a inizio ripresa, rispetto a un approccio iniziale di grande temperamento e non è un caso che lo scatto viola in avvio sia migliore.
Arbitro Ayroldi 5,5 - Severo quando tira fuori il giallo a punire un intervento che pare più di spalla di Mari su Rejnders. Nel finale di primo tempo perde lucidità e la decisione di valutare fallo l'intervento di Parisi non convince. Non ammonisce Walker sull'intervento che commette in ritardo proprio sul cursore viola.
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