
Raffaele Palladino in Milan-Fiorentina (Foto Ansa)
Milano, 5 aprile 2025 - La Fiorentina pareggia a Milano contro il Milan per 2-2 e dà continuità alla propria corsa europea. Questa l'analisi di mister Raffaele Palladino. "Abbiamo studiato tanto il Milan, la loro qualità è proprio quella di accelerare con delle fiammate di strapotere fisico. Hanno messo giocatori di passo. Sapevamo che la partita era all-in, si poteva vincere o perdere. Non mi sono voluto abbassare troppo per non portarli in area".
Come mai è stato espulso?
"Non parlo mai degli arbitri, stavolta sono costretto a farlo. Ho solo detto che c'era un calcio d'angolo molto evidente per noi guadagnato da Kean. L'ho detto al quarto uomo forse in modo un po' eclatante. Io però sono sempre educato verso gli arbitri, non meritavo di essere buttato fuori. Bisogna capire anche i momenti che si vivono in campo".
Vi troverete costretti a scegliere tra campionato e Conference?
"Abbiamo fatto un patto nello spogliatoio. Con umiltà dobbiamo essere ambiziosi. In campionato e in Conference ce la vogliamo giocare con tutti. C'è entusiasmo, forma fisica e qualità di gioco, quindi non c'è priorità per nessuna competizione. Abbiamo sette partite di campionato e speriamo cinque di Conference. Abbiamo dato continuità di risultati e dobbiamo continuare così".
Gudmundsson è uscito contrariato?
“E’ ovvio che tutti i calciatori vogliono restare in campo in partite così importanti. Ma per me i giocatori sono tutti importanti sia chi parte titolare sia chi subentra. Avevo bisogno di forze fresche“.
La partita di Kean.
“Nel secondo tempo il Milan andava con una marcatura preventiva su Kean però ha fatto un’altra grandissima prestazione di qualità, sacrificio, intensità. Ha messo in difficoltà tutta la difesa del Milan. Ma tutta la squadra ha fatto una grande prestazione, anche il nostro fenomeno De Gea. Erano anni che non vedevo una partita così“.
Ancora sulla corsa Champions.
“Devo essere pompiere e tenere un profilo basso. Dobbiamo continuare perché abbiamo preso una bella strada. Vogliamo continuare così e giocarcela con tutti quanti. C’è entusiasmo, abbiamo uno stato di forma importante. Dobbiamo essere ambiziosi e allo stesso tempo lavorare a testa bassa perché è tutto aperto e ce la giocheremo fino alla fine”.
Adesso avete partite contro le piccole, con le quali avete faticato.
“Contro le squadre di medio bassa classifica abbiamo avuto delle indecisioni: vedi Verona, Torino. Abbiamo perso punti per strada. L’obiettivo adesso è fare grandi prestazioni anche con le squadre che ci stanno dietro. Abbiamo preso la strada giusta e non dobbiamo uscire da questo binario. Può ancora succedere di tutto e ce la vogliamo giocare con grande equilibrio e senza pressioni”.
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