ALESSANDRO LATINI
Sport

Il Franchi e la notte della verità. Tutti con la squadra: fino al 90’. E il caso panchina divide il web

Nessuna contestazione preventiva dopo i fischi al termine del match di Verona. Riflettori sull’allenatore. Prevendita a buon ritmo: venduti oltre 16mila tagliandi. Previsti 20mila spettatori. Poi tutti in Conference.

Nessuna contestazione preventiva dopo i fischi al termine del match di Verona. Riflettori sull’allenatore. Prevendita a buon ritmo: venduti oltre 16mila tagliandi. Previsti 20mila spettatori. Poi tutti in Conference.

Nessuna contestazione preventiva dopo i fischi al termine del match di Verona. Riflettori sull’allenatore. Prevendita a buon ritmo: venduti oltre 16mila tagliandi. Previsti 20mila spettatori. Poi tutti in Conference.

La settimana corta della Fiorentina è di quelle da maneggiare con cura. Il Lecce, ormai già all’orizzonte, rappresenta uno spauracchio ben oltre le proprie potenzialità. Certo, i ragazzi di Giampaolo arriveranno al Franchi battaglieri a caccia di punti salvezza, ma venerdì sera per la Fiorentina è il classico banco di prova da non fallire. Esame di maturità. Chiamatelo come volete. Forse anche ultima spiaggia per una serie di motivi. Insomma, una partita da vincere e basta. Senza Kean. Coefficiente di difficoltà che via via si alza. La pressione si percepisce un po’ ovunque, l’obiettivo di Raffaele Palladino è quello di non farla entrare al Viola Park.

"Devo cercare di alleggerire i ragazzi", disse il tecnico nel dopo gara di Verona. Se ci sarà riuscito oppure no lo capiremo dai primi palloni giocati.

C’è attesa anche per capire che tipo di ambiente troverà al Franchi la squadra. Domenica al ‘Bentegodi’ gli oltre 3.000 tifosi in trasferta hanno manifestato il loro dissenso per una prova completamente sbagliata. Non ci saranno mugugni preventivi. A ieri sera erano circa 16.000 gli spettatori attesi sugli spalti. L’obiettivo è avvicinarsi a quota 20.000 anche se il giorno feriale non aiuta e pure il meteo resta piuttosto incerto. I tifosi viola faranno la loro parte, inciteranno la Fiorentina dal primo al novantesimo come accaduto anche con il Como nell’ultima in casa. Chiaro che al termine della partita il risultato influenzerà l’umore della gente. E’ stato così da sempre.

Se il Franchi emetterà il suo verdetto venerdì sera, sui social e sul web la maggior parte dei tifosi ha già scaricato mister Palladino e ne chiede a gran voce l’esonero.

La partita disputata a Verona non è piaciuta e non è passata inosservata come può essere stato per altre sconfitte. Al tecnico viene imputata la mancanza di un’idea di gioco quando ormai siamo vicini a marzo e la stagione ha iniziato la volata finale. Meno nutrito il gruppo di chi lo vorrebbe alla guida della squadra almeno fino al termine della stagione. L’obiettivo della Fiorentina resta sempre un piazzamento europeo, ma i tifosi dopo troppi passi falsi con le medio-piccole si aspettano un sussulto d’orgoglio contro i salentini. Anche perché continuando a perdere, il sesto posto attuale svanirebbe presto. E poi sarà la volta del tour de force con le big, intervallato dalla doppia sfida al Panathinaikos. La stagione viola si decide qui.

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