REDAZIONE GROSSETO

Agricoltura, turismo e ristorazione Aiuti dalla Camera di commercio

Duecentocinquantamila euro di contributi a fondo perduto per le spese sostenute per le nuove attrezzature

Duecentocinquantamila euro di bandi a fondo perduto vengono messi a disposizione dalla Camera di commercio della maremma e del Tirreno per aiutare le imprese locali.

Tre le linee di azione della Camera: l’agricoltura (100mila euro la capienza), la ristorazione e la somministrazione in generale (120mila euro a disposizione) e il cicloturismo (30mila euro in totale).

Il primo bando eroga contributi a fondo perduto per investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti per la valorizzazione del territorio e la cultura del rispetto dell’ambiente.

Gli interventi finanziati sono relativi alle spese per nuove attrezzature agricole, per il benessere animale, per la riqualificazione, l’innovazione e il risparmio energetico delle filiere agroalimentari tradizionali e la valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese sostenute (al netto di IVA), fino ad un massimo di 3.000 euro ma arriva alla copertura del 70% delle spese, fino ad un massimo 4.000 euro, per le aziende agricole che producono con marchio DOPIGP o con metodo biologico. L’investimento minimo ammissibile a contributo deve essere pari a 1.000 euro (iva esclusa).

Il secondo bando ha per obiettivo, sempre attraverso contributi a fondo perduto, lo sviluppo dei servizi collegati al settore del cicloturismo: lo scopo è completare e arricchire l’offerta, rendendola più fruibile e attrattiva per favorire permanenze più prolungate e la fidelizzazione di nuovi visitatori. In questo caso il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ritenute ammissibili (al netto dell’Iva) fino ad un massimo 3.000 euro. L’investimento minimo ammissibile al contributo deve essere pari a 1.000 euro (iva esclusa).

Infine, il bando destinato a sostenere il settore della somministrazione e ristorazione offre contributi per coprire i costi degli investimenti in strumentazioni digitali e nelle competenze professionali capaci di utilizzare queste tecnologie: ad esempio, la progettazione e realizzazione dei menù digitali, la realizzazione di siti internet multilingue, i servizi di digital marketing per prenotazioni e vendite on line ma anche la formazione delle risorse umane.

Questo bando prevede l’erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto dell’Iva) e comunque fino ad un massimo di 3.000 euro. In questo caso le risorse stanziate sono pari a 120.000 euro.

I bandi si chiudono il prossimo 30 novembre.