
Alberto Bonardi
Campagnatico, 28 febbraio 2025 – Dalle turbine utilizzate per l’estrazione di petrolio a un pollaio nel cuore della Maremma dove le porte si aprono da sole e le galline sono libere di muoversi all’aperto, per poi rientrare al crepuscolo. Lui è Alberto Bonardi, ingegnere genovese, ma anche pescatore, alpinista e velista, affascinato dalla bellezza della natura, e attento alla sua vulnerabilità. Circa dieci anni fa ha deciso, insieme a sua moglie, di cambiare vita, ha abbandonato gli uffici di una grande azienda meccanica toscana e ha iniziato a canalizzare tutta la sua passione in quella che è diventata l’azienda biologica di famiglia: “ Le Solaie”, a Campagnatico.
Qui alleva polli ruspanti, li macella (sotto la supervisione e controllo Asl) e li rivende in tutta Italia. In Toscana li consegna direttamente lui, fuori regione spedisce con corrieri refrigerati. Fare l’ordine è facile, basta un messaggio o una mail. Proprio in questi giorni è in fase di lancio anche l’e-commerce.
Dopo la fase di star-up, l’azienda sta procedendo bene, ha 6 dipendenti e tanti progetti ancora da realizzare. Andrea Bonardi ha applicato i suoi studi di ingegneria meccanica all’azienda, progettando dei moderni pollai. “Le finestre – spiega – sono termoregolate, si aprono da sole, ci sono motori e centraline, e in funzione della temperatura per il benessere del pollo le finestre si regolano. Le piccole porte invece sono regolate con il sole, quindi si chiudono dopo un’ora dal tramonto”.
Applicare la tecnologia all’allevamento ha permesso anche ai dipendenti dell’azienda di non dover fare turni massacranti. “L’obiettivo era sia creare condizioni ottimali per gli animali che allevo – prosegue – ma anche per i miei dipendenti. Sappiamo quanto in agricoltura la vita sia dura, orari usuranti e stipendi spesso bassi. Io credo che la tecnica e la meccanizzazione siano di grande aiuto nell’organizzazione del lavoro e dei processi aziendali. Tutto ciò consente anche di ripensare l’attività agricola puntando su un modello produttivo più redditizio”.
I polli vengono allevati con mangimi naturali, in parte prodotti direttamente in azienda. “Ho messo a punto una piccola filiera – spiega – ho voluto creare un rapporto diretto con i miei clienti. È una scelta che mi garantisce un margine di guadagno maggiore e al cliente finale una straordinaria operazione di trasparenza. Poi la scelta di aprire le porte dell’azienda ai clienti non è banale, è un modo per riportare in campagna le persone”. Infine la scelta di macellare direttamente in azienda. “Ciò elimina lo stress del viaggio agli animali e l’impatto ambientale del trasporto. Questa decisione – conclude – ci permette anche di garantire un prodotto migliore, completamente fatto da noi in azienda, rispettando al massimo gli animali uno ad uno e mantenendo il controllo totale sia su tutta la parte di allevamento che sul processo di produzione, fino alla nostra consegna a casa del cliente”.
Nicola Ciuffoletti