CRISTINA RUFINI
Cronaca

Caso residenza: "Pretendiamo seduta pubblica"

FOLLONICA "Ora basta! Basta ostracismo, basta immobilismo, basta prendere in giro cittadine e cittadini! Il sindaco abbia il coraggio di dire...

FOLLONICA "Ora basta! Basta ostracismo, basta immobilismo, basta prendere in giro cittadine e cittadini! Il sindaco abbia il coraggio di dire...

FOLLONICA "Ora basta! Basta ostracismo, basta immobilismo, basta prendere in giro cittadine e cittadini! Il sindaco abbia il coraggio di dire...

FOLLONICA

"Ora basta! Basta ostracismo, basta immobilismo, basta prendere in giro cittadine e cittadini! Il sindaco abbia il coraggio di dire la verità di fronte a tutte e tutti. Nascondersi dietro porte chiuse è un affronto alla democrazia e alla trasparenza che ogni amministrazione dovrebbe garantire". Questo scrivono

i consiglieri comunali Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgeri e Andrea Pecorini (foto). "Il sindaco, dopo aver provato a dare la responsabilità di questa situazione agli uffici comunali, adesso decide di chiudere le porte del Consiglio senza che vi sia alcuna richiesta formale da parte della presidenza del consiglio, del sindaco stesso o di alcun consigliere o consigliera. Un comportamento che conferma la volontà di evitare il confronto pubblico e di sottrarsi alle proprie responsabilità di fronte alla cittadinanza – scrivono -

Noi consiglieri e consigliere di opposizione esprimiamo profondo sdegno per la decisione di svolgere il prossimo consiglio comunale a porte chiuse. Riteniamo inaccettabile che un’istituzione pubblica, che dovrebbe essere il luogo della trasparenza e del confronto democratico, venga trasformata in una stanza chiusa, lontana dagli occhi delle cittadine e dei cittadini. Questa scelta appare come un vero e proprio tentativo di nascondere la verità e di sottrarsi al dovere di rendere conto alla comunità. Inoltre, nonostante il Consiglio sia stato richiesto dall’opposizione, la maggioranza non ha voluto concordare una data di convocazione e questo non permetterà ad alcuni di noi di essere presenti. Pretendiamo la modifica immediata dell’ordine del giorno e la tenuta in seduta pubblica della domanda di attualità del 28.03.2025 denominata ’residenze’".