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Vestiti, bombolette spray, parrucche e accessori senza le dovute certificazioni. Il personale delle Fiamme gialle toglie dal commercio 1800 articoli.
Proseguono senza sosta le attività di controllo economico del territorio da parte dei militari Guardia di Finanza di Grosseto che, in occasione dei festeggiamenti per il Carnevale, hanno ulteriormente intensificato gli interventi nell’intera provincia. Le operazioni rientrano nel più ampio dispositivo messo in campo dal corpo a tutela del settore turistico-balneare, una delle realtà più rilevanti per l’economia locale.
In tale contesto la Guardia di Finanza, oltre a proteggere la salute dei consumatori dai rischi che possono derivare dall’utilizzo di prodotti non sicuri, contribuisce a garantire il corretto funzionamento del mercato a tutela degli operatori economici che rispettano le regole. Questa volta, a finire sotto la lente delle Fiamme Gialle sono state una serie di attività commerciali di Follonica, interessata dal grande afflusso turistico connesso alle celebrazioni della festa più "pazza" dell’anno.
In una di queste, in particolare, sono stati individuati pronti per la vendita, come bombolette spray, maschere, parrucche, accessori e costumi per bambini e adolescenti. Prodotti che sono risultati essere privi dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Il Codice del Consumo stabilisce, infatti, che gli articoli commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, ai materiali impiegati, ai metodi di lavorazione e all’eventuale presenza di sostanze in grado di cagionare danno al consumatore.
Al fine di evitare la commercializzazione della merce potenzialmente pericolosa, i finanzieri della Compagnia di Follonica hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 1.800 articoli e hanno segnalato il titolare dell’esercizio alla competente Camera di commercio per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni.