Giani: "Gli ospedali toscani reggono. Dobbiamo fronteggiare il virus ancora un mese"

Screening di massa a Lucignano (Arezzo) e Gaiole. A Fucecchio nuove limitazioni

Eugenio Giani

Eugenio Giani

Firenze, 7 marzo 2021 - «Dobbiamo fronteggiare ancora un mese, del resto lo scorso anno il picco fu raggiunto il 31 marzo poi però con il clima in miglioramento e la diffusione maggiore dei vaccini dovremmo piano piano venire fuori. Gli ospedali al momento reggono, abbiamo circa 180 terapie intensive e 1200 cure intermedie e rispetto allo scorso anno abbiamo creato posti letto in più, la situazione dunque è migliore». Lo ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani oggi a Lucignano (Arezzo) dove è in corso lo screening Territori sicuri.

Giani si è soffermato sulla neccesità di acquistare più vaccini compito che, ha detto, «spetta allo Stato e permetterebbe di tagliare le polemiche e le tensioni». Giani si è poi soffermato sulla situazione di comuni come Lucignano e la vicina Marciano non lontani dall'Umbria: «Abbiamo arginato le varianti tramite questi screening e la chiusura delle scuole, questi erano comuni tra i peggio messi in Toscana, ma la situazione dovrebbe migliorare». Intanto screening Territori sicuri in corso anche a Gaiole in Chianti nel Senese: oltre 700 i cittadini che oggi si sono sottoposti al tampone. «La percentuale di partecipanti è buona» ha detto Marco Picciolini, direttore di zona dell'Asl Tse e della Società della salute senese. L'iniziativa a Gaiole in Chianti si concluderà questa sera. Invece sempre nel Senese da domani a mercoledì, lo screening riguarderà Castelnuovo Berardenga.

Infine nel Fiorentino il Comune di Fucecchio è preoccupato per il balzo in avanti dei contagi, tornati ai livelli di fine novembre-inizi dicembre. Nell'ultima settimana 91 casi contro i 60 della settimana precedente: «Sembrano lontani i tempi dei 20 casi settimanali che in media si verificavano a gennaio». «La situazione - commenta il sindaco Alessio Spinelli - è sicuramente più critica e di conseguenza dobbiamo assumere provvedimenti»: già da domani «firmerò alcune ordinanze per chiudere al pubblico parchi e giardini e per vietare il consumo di cibi e bevande nelle immediate vicinanze dei locali. Stiamo valutando anche la situazione delle attività sportive che prevedono il contatto tra atleti senza che sia possibile l'uso della mascherina». Dai prossimi giorni intanto, «in accordo col prefetto di Firenze, aumenteremo il livello e la quantità dei controlli».