
Un ’trofeo’ in questo momento molto ambito
Da quanti anni, ormai, gli studenti affrontano gli esami di terza media? E chi li ha inventati? Molti di noi se lo chiedono, per curiosità o semplicemente per sapere con chi ’prendersela’ nei momenti di ansia, in vista di questo importante traguardo. L’esame di terza media è stato introdotto con la Riforma Bottai del 1940, ma, ovviamente, all’epoca le scuole medie non erano come ora! Dopo le elementari, infatti, c’era il triennio delle scuole medie inferiori, cioè del ginnasio, del magistrale e degli altri istituti tecnici; questi ultimi diventarono, poi, le famose scuole medie, le quali terminavano con un esame. Il fatto che molti di noi ragazzi ne siano intimoriti si può spiegare considerando che non siamo abituati a prove simili, essendo il nostro primo esame scolastico. A partire dalla metà degli anni Novanta, si diffusero gli istituti comprensivi e si fece strada la convinzione della necessità di mantenere scuola elementare e scuola media in un unico ordine di scuola. Dal 2003, pertanto, l’esame di quinta elementare venne eliminato e rimase quello al termine dei tre anni della secondaria di primo grado. Un altro spauracchio per noi giovani è rappresentato dalle prove Invalsi, in vigore dall’anno scolastico 2007/2008, ma non più facenti parte dell’esame di Stato. Si tratta di test standardizzati che rilevano il livello di apprendimento in italiano, matematica ed inglese degli studenti italiani.