NICOLA CIUFFOLETTI
Cronaca

Elba e Val di Cornia: "La Regione si muove. Ora tocca al Governo"

Gli esponenti del Pd chiedono atti rapidi e concreti "Risorse per aiutare famiglie e aziende colpite".

Durante le audizioni di ieri sulle alluvioni in Toscana si è parlato molto di Elba e Val di Cornia, in relazioni ai danni che queste zone hanno subìto. Per il Partito Democratico non ci sono compromessi: servono interventi rapidi.

"Sulle recenti alluvioni che hanno colpito la costa della Toscana chiederemo al governo di intervenire immediatamente. – dicono Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, Simone De Rosas, segretario della Federazione Pd Val di Cornia e Elba, e Massimo Scelza, segretario Pd Elba –. Servono risorse per risollevare le aziende che hanno subìto danni, aiutare le famiglie che hanno visto le loro case inondate dal fango e ripristinare quanto prima il patrimonio pubblico e le infrastrutture. Occorrono inoltre norme per bloccare l’erogazione del fondo di solidarietà per i comuni colpiti e attuare la sospensione dei mutui dei Comuni e dei privati colpiti finché la situazione non sarà tornata alla normalità".

Poi il Pd sottolinea che occorre un commissario per la realizzazione di tutte le opere. "Visto l’approssimarsi della stagione turistica – proseguono in maniera congiunta gli esponenti del Partito democratico – e i notevoli flussi che raggiungeranno la costa toscana, riteniamo sia necessario nominare un commissario per la realizzazione, in tempi celeri, di tutte le opere che si renderanno necessarie".

Simiani, De Rosas, Scelza ribadiscono: "Come ha detto la Presidente della Provincia di Livorno, Sandra Scarpellini, occorre mettere in sicurezza le zone fragili, sia nell’Isola d’Elba che nella Val di Cornia – concludono – a partire dagli investimenti per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici con opere contro il dissesto idrogeologico. Gli interventi di primo soccorso hanno evitato il peggio e la Regione Toscana ha fatto e sta facendo la sua parte, ma oggi sono indispensabili misure e risorse statali per eliminare le criticità attuali e prevenire ulteriori disastri".

Intanto gli abitanti dei comuni colpiti dell’Isola d’Elba sono alle prese con le attività di ripristino, obiettivo è tornare alla normalità quanto prima. Infatti in seguito al violento nubifragio l’isola la sera del 13 febbraio, con 65 millimetri di pioggia caduti in circa un’ora, i Comuni maggiormente danneggiati sono impegnati nelle operazioni di pulizia, ripristino e messa in sicurezza di strade, spiagge e sentieri. A Portoferraio le scuole hanno riaperto, mentre alcune famiglie evacuate nella frazione di Carburo potranno fare ritorno nelle loro abitazioni già entro la settimana.