MARIA VITTORIA GAVIANO
Cronaca

Evento solenne. La domenica del vescovo

Presentato il programma ufficiale della cerimonia per l’arrivo in città. Prima tappa a Roselle.

Un momento della presentazione del programma della celebrazione di domenica per l’arrivo in città del vescovo Bernardino

Un momento della presentazione del programma della celebrazione di domenica per l’arrivo in città del vescovo Bernardino

L’ingresso del vescovo Bernardino nella comunità grossetana è in programma domenica e avverrà a tappe. La prima a Roselle: alle 10.30 sarà celebrata l’Eucaristia, cui seguirà un pranzo a buffet (a offerta libera). Poi l’arrivo in città, con una sosta in ospedale alle 14.20 e alle 15 alla Carcere di via Saffi. A Porta Corsica alle 15.15, nell’area circostante il parco giochi, avrà luogo l’abbraccio del vescovo Bernardino con le famiglie e "scortato" dalla Filarmonica città di Grosseto, raggiungerà piazza Duomo. Sul sagrato della cattedrale, intorno alle 15.30, riceverà il saluto delle istituzioni. La celebrazione eucaristica avrà inizio alle 16. In piazza Dante saranno allestite 200 sedute, messe a disposizione da Nomadelfia. Da lì sarà possibile seguire la Messa che verrà trasmessa su un maxischermo allestito lungo la facciata meridionale della cattedrale. Saranno una trentina i laici – espressione di alcune realtà ecclesiali (Cisom-Ordine di Malta; Confraternita di Misericordia, Cattolici templari d’Italia, Unitalsi, Congregazione Madonna delle Grazie, volontari di parrocchie e uffici pastorali) che saranno a disposizione per coordinare l’afflusso in cattedrale e in piazza Dante. L’intera celebrazione, curata dall’ufficio liturgico diocesano, sarà animata dall’ensemble formato da Corale Gaudete, coristi della Corale Puccini e Coro della cattedrale.

"Abbiamo vissuto nei secoli e negli ultimi decenni una bonifica della Maremma una terra di palude che è diventata giardino di bellezza – dice don Paolo Gentili –. L’idea è di accompagnare il vescovo con le famiglie ed i sacerdoti, così da realizzare una nuova bonifica dei cuori, di maggiore coesione, vicinanza, fraternità". "Sono onorato e ringrazio la Diocesi per aver ricevuto l’opportunità di curare l’arrivo del vescovo nell’organizzazione da parte dell’amministrazione – dice l’assessore Luca Agresti –. Essendo un evento storico abbiamo voluto coinvolgere più persone possibili. È un giorno di festa importante, l’organizzazione della piazza sarà fatta in grande. Abbiamo allestito piazza Dante con sedie e maxischermo perché non sarà possibile accogliere tutta la popolazione all’interno del duomo".

Maria Vittoria Gaviano