
Domani un sabato alla scoperta del Parco della Maremma
GROSSETO
Fiori selvatici e insetti impollinatori protagonisti dell’attività di ’citizen science’ al Parco della Maremma. Domani esperienza gratuita organizzata dall’ente Parco in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Grosseto. Sarà dedicato ai fiori selvatici e agli insetti impollinatori l’evento di “citizen science”. L’iniziativa gratuita, organizzata dall’ente Parco in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Grosseto intende offrire ai partecipanti un’esperienza di contatto con la natura, unita a un’attività scientifica: durante la passeggiata sul sentiero faunistico, infatti, i presenti saranno coinvolti dalle guide esperte, in attività di monitoraggio e raccolta di dati utili alla ricerca scientifica; ognuno dei partecipanti, quindi, potrà acquisire informazioni su come contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente.
"Si tratta di un’occasione – dice Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma – per vivere e conoscere la natura da un punto di vista inusuale, apprendere, condividere nozioni e diventare parte attiva nella salvaguardia della biodiversità. Lo scopo di questa e di altre iniziative che portiamo avanti è quello di scardinare alcune nostre abitudini e credenze per far capire come, alcuni elementi a cui diamo solitamente poco valore o che giudichiamo persino negativamente, abbiano invece un ruolo chiave nell’ecologia: un prato incolto o una piccola area non sfalciata all’interno di un parco pubblico non dovrebbe offendere il nostro gusto estetico o farci pensare che sia un segno di incuria perché, al contrario, è un elemento di ricchezza che supporta una comunità di insetti e una comunità botanica. In questo senso, l’ecologia ci può aiutare ad acquisire una nuova estetica, più sistemica, e comprendere aspetti anche in modo controintuitivo, imparando ad andare oltre alcune nozioni superficiali che abbiamo".
La passeggiata con guida darà modo di approfondire il ruolo degli insetti impollinatori, quelli che, posandosi sui fiori, favoriscono l’impollinazione e quindi contribuiscono alla riproduzione delle piante: sul tragitto individuato, infatti, sarà possibile osservare api domestiche, api selvatiche e api solitarie, vespe, formiche, lepidotteri, coleotteri. Utilizzare poi il metodo della ‘citizen science’ renderà l’esperienza divertente, oltre che formativa e adatta a partecipanti di età e con conoscenze diverse. "Il Parco della Maremma - commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Ambiente Erika Vanelli - è uno dei tesori naturalistici del nostro territorio e iniziative come questa ci permettono di valorizzarlo ancora di più".