Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha incontrato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Roma. Un colloquio costruttivo e positivo, necessario per discutere dei diversi progetti che vedono la Maremma coinvolta. "Ho voluto – spiega il sindaco – portare all’attenzione del ministro, che ha accettato di incontrarmi in tempi brevissimi e che ringrazio, le numerose criticità relative alla mobilità provinciale grossetana. Da decenni soffriamo di una carenza di infrastrutture moderne e sicure: questo ostacola il progresso economico, il lavoro delle imprese e rende il nostro territorio meno attrattivo per le aziende. Una situazione che penalizza anche il nostro comparto turistico che potrebbe, se sostenuto da una viabilità e da dei trasporti di livello superiore, fare un’ulteriore salto di qualità". Tra le problematiche evidenziate vi è appunto la viabilità stradale, con particolare riferimento alla E78, un progetto che grazie all’impegno del ministero sta finalmente vedendo il completamento nella tratta Grosseto-Siena, prossima all’inaugurazione, ma che resta incompleto nella parte verso Fano. Altro argomento, ovviamente, quello relativo alla Tirrenica. "Sulla dorsale costiera – insiste Vivarelli Colonna – contiamo troppi morti. È una strada pericolosa che esige un netto miglioramento. Lo ho ripetuto anche al ministro Salvini, ovviamente consapevole della situazione e disponibile ad agire". Molti i temi affrontati al ministero, tra cui quello del trasporto ferroviario: "Ho chiesto – prosegue il sindaco di Grosseto - un potenziamento della stazione del capoluogo per quanto riguarda i servizi e la sicurezza. Ho evidenziato la necessità di migliorare i collegamenti ferroviari diretti tra Grosseto e Firenze, nonché il potenziamento della linea Monte Antico-Asciano". Vivarelli Colonna è ottimista: "L’incontro è andato molto bene. Ho trovato nel ministro Salvini una persona capace di ascoltare e offrire risposte concrete".
CronacaFocus sulle infrastrutture. Vivarelli Colonna da Salvini: "Troppe criticità nella mobilità"