ANDREA CAPITANI
Cronaca

La goletta dei sogni "in cura" all'Argentario

"Zaca" è in manutenzione nel Cantiere Navale di Monte Argentario. Goletta di 36 metri costruita nel 1928 diventata anche set di film

La goletta Zaca

Monte Argentario (Grosseto), 4 gennaio 2023 - "Zaca" fa bella mostra di sé nel rinomato Cantiere Navale di Monte Argentario. La stupenda goletta di 36 metri, storia non solo della vela ma anche del cinema internazionale, si può vedere in tutto il suo splendore all’interno dell’area del cantiere all’inizio del centro abitato di Porto Santo Stefano, ben in mostra soprattutto dalla Discesa del Valle, ma anche dal resto del paese. L’imponente imbarcazione si trova di nuovo in manutenzione, come ormai da tradizione, sotto le sapienti mani dei maestri d’ascia argentarini.

La storia di questa meraviglia del mare parte da lontano. Zaca, "pace" in lingua indiana, venne costruita nel 1928, mentre nel 1945 venne acquistata dal famoso attore Errol Flynn e divenne set cinematografico per le riprese del film "La signora di Shanghai", con Orson Welles e Rita Hayworth. Una goletta da sogno di 36 metri e 124 tonnellate che ha passato la sua storia da una straordinaria avventura all’altra. Dopo i lavori di manutenzione al cantiere Navale dell’Argentario, diventato ormai da qualche anno meta quando c’è bisogno di "cure", potrà tornare a solcare i mari di tutto il mondo, anche se spesso si vede proprio fare bella mostra di sé nelle acque del promontorio. Tante le avventure vissute da questa imbarcazione.

Costruita nel 1928 alla vigilia della Grande Depressione per Templeton Crockett, banchiere e industriale delle ferrovie di San Francisco che usa l’imbarcazione per lunghi viaggi nel sud del Pacifico, nella seconda guerra mondiale viene requisita dalla Us Navy e dipinta di grigio come una corazzata, viene ribattezzata IX-73 e messa di pattuglia a 500 miglia al largo di Eureka. Nel 1945 viene acquistata dal famoso attore Errol Flynn e, dopo la morte della star americana nel 1959, Zaca rimane nel posto barca delle isole Baleari e successivamente viene portata dal milionario Freddie Tinsley in Francia per essere venduta. Lo yacht, spogliato da tutto ciò che avesse valore, resta abbandonata nel cantiere di Bernard Voisin a Villefranche che ne rivendica la proprietà a fronte del mancato pagamento del rimessaggio/locazione, fino al 1987 quando l’inglese Coussins Phillip l’acquista, ma l’affare finisce in tribunale. La barca, ancora in totale abbandono, viene infine comprata nel 1991 dall’italiano uomo d’affari Roberto Memmo. E non potrebbe essere in mani migliori: il Cantiere Navale dell’Argentario, vera eccellenza del territorio, può contare da oltre 100 anni di storia sulle migliori maestranze che, nel tempo, l’hanno reso uno dei più rinomati al mondo.