
Uno studio di ’Facile.it’ evidenzia la situazione in Maremma. La nostra provincia è comunque al terz’ultimo posto in Toscana. Megale: "Molta attenzione verso chi usa il cellulare mentre guida".
Multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazione delle norme del Codice della strada, così il Comune di Grosseto ha incassato circa 2 milioni e mezzo di euro nel 2024. la cifra emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope. Se invece degli importi totali si analizza il valore pro capite, calcolato come rapporto tra proventi e residenti, il Comune capoluogo della Maremma chiude la graduatoria regionale con 30,2 euro.
Guardando invece alla graduatoria provinciale nei primi dieci posti si trovano i comuni di Orbetello (1.046.603 euro), Castiglione della Pescaia (704.503 euro), Follonica (681.763 euro), Campagnatico (309.868 euro), Scarlino (174.060 euro), Capalbio (150.568 euro), Magliano in Toscana (145.135 euro), Pitigliano (112.650 euro) e Gavoranno (91.647).
Tra i piccoli comuni della provincia spicca Campagnatico, posizionandosi al terzo posto a livello regionale nel rapporto tra proventi e residenti. Il Comune amministrato dal sindaco Elismo Pesucci conta appena 2.325 abitanti e qui il rapporto tra proventi e residenti è di 133 euro. Tornando invece al territorio del Comune di Grosseto, per l’assessore Riccardo Megale il risultato ottenuto è frutto anche di azioni che sono state messe in campo negli ultimi anni, come un maggior controllo sulle utenze deboli e azioni per scoraggiare l’uso della telefonia mobile alla guida.
"Abbiamo attivato – spiega Megale – controlli mirati su chi parcheggia negli stalli di colore giallo, adibiti esclusivamente alle utenze deboli. Mentre per scoraggiare l’uso della telefonia mobile alla guida è ormai attivo da circa due anni il servizio in borghese degli uomini della Polizia municipale. Un agente praticamente gira in moto e monitora la situazione, intervenendo quando qualcuno non rispetta la legge. Sappiamo tutti quanto sia pericoloso tenere il telefono alla guida, questo è spesso anche la causa di incidenti".
Rimane il fatto che la maggior parte degli introiti derivano dai sistemi automatici del rilevamento della velocità, si parla di circa il 50% del totale.
Sul capitolo autovelox Megale vuole precisare un aspetto: "L’unica postazione autorizzata per gli autovelox – commenta l’assessore – è quello che si trova sull’Aurelia, prima dell’uscita Rispescia".
Guardando alla graduatoria regionale al primo posto si posiziona Firenze (61,6 milioni), seguita da Livorno (9,3 milioni), Siena (9,1 milioni), Prato (7,1 milioni di euro), Pistoia (6,5 milioni di euro), Pisa (5,8 milioni di euro), Arezzo (3,9 milioni di euro), Lucca (2,9 milioni) e Grosseto (2,5 milioni). Chiudono la graduatoria regionale i comuni di Massa (2,4 milioni) e di Carrara (quasi 2 milioni).
Complessivamente, nel 2024, i comuni capoluogo toscani hanno incassato oltre 112 milioni di euro, valore in calo del 9% rispetto al 2023. La ricerca di Facile.it infine sottolinea anche che ci sono buone notizie sul fronte delle assicurazioni auto; secondo l’osservatorio ’RC auto’ di Facile.it, a febbraio 2025 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 676,70 euro, valore in calo del -3% rispetto a febbraio 2024.
Nicola Ciuffoletti