
Stamani iniziativa aperta a tutta la cittadinanza e pensata soprattutto per i giovani. Ciccimarra: "Costante impegno per la legalità". Cosentino: "Sicurezza e tutela dei minori".
Fa tappa a Follonica oggi il truck "Una Vita da Social", la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto ’Generazioni Connesse’ per la sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli della rete per i minori. "Una Vita da Social" è un progetto ideato per diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi del mondo cyber e per promuovere un uso più responsabile e consapevole della tecnologia. Particolare attenzione è dedicata all’approfondimento di tematiche attuali e che vedono coinvolti i ragazzi, come l’educazione sentimentale online, l’adescamento, il cyberbullismo e tutte quelle situazioni che possono avere ripercussioni anche sulla sfera loro emotiva dei minori. Oggi, nel Parco Centrale, l’incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza e vedrà il coinvolgimento di circa 300 studenti della scuola primaria e secondaria di 1° e 2° grado, con i rispettivi docenti. I ragazzi avranno la possibilità di provare il visore per la realtà aumentata, immergendosi in ’storie’ coinvolgenti e immersive, attinenti ai rischi della rete, dal cyberbullismo all’adescamento, dalla sextortion alle truffe online.
"La tutela dei minorenni che accedono a internet – dice Eva Claudia Cosentino, Dirigente del Cosc Polizia Postale per la Toscana – rappresenta una delle più importanti sfide in tema di sicurezza in rete, per tutto ciò che comporta per un minorenne essere vittima o autore. L’iniziativa si prefigge di far vivere il web come un’opportunità e non come un pericolo". Alla manifestazione, parteciperano anche la Polizia Stradale e la Polizia Scientifica con un gazebo informativo.
"La presenza del Truck della Polizia Postale, dei nostri agenti della Polizia Stradale, della Polizia Scientifica e della nostra atleta delle Fiamme Oro, Vittoria Ciampalini – dice il questore Claudio Ciccimarra (nella foto) – rappresenta l’impegno che, da sempre, la Polizia di Stato, attraverso la cultura della legalità, ha verso i giovani".