
King’s, demolizione completata. La storica discoteca non c’è più
Il King’s non c’è più, al posto della discoteca adesso ci sono solo ruspe e calcinacci. Nel novembre scorso, come raccontato da La Nazione, era stata approvata dal Comune la convenzione per la realizzazione di una residenza turistico-alberghiera con ristorante in località Cala Galera, che ne decretava l’inizio dei lavori. È ormai il caso di chiamarla ex discoteca: il famoso locale Kings Club ormai è definitivamente storia. Adesso i lavori sono in corso – iniziati da qualche settimana, esattamente il 13 dicembre 2023 – e dovrebbero vedere la fine, stando alla determina, entro il 13 dicembre 2026. Quella che una volta era una delle discoteche più rinomate dell’Argentario adesso è un cumulo di calcinacci e mezzi da lavoro. Porto Ercole perde quindi definitivamente un pezzo di storia degli ultimi sei decenni. Il Kings di Cala Galera di Ascanio Palchetti – poi in seguito gestito soprattutto da Brunero Galeotti e da Natalino Galgani – divenne un luogo di riferimento per il jet set romano. Erano gli anni d’oro di Porto Ercole e il turismo romano è arrivato di conseguenza: da poca gente di élite ha poi iniziato a frequentare Porto Ercole la Roma bene, per poi sfociare nel turismo di massa che conosciamo oggi. Adesso i giovani devono trovare però altri luoghi per passare le loro serate mondane all’Argentario. Qualcuno aveva provato, senza molto successo, a indire anche una raccolta firme. "In questi luoghi hanno ballato cinque generazioni di personaggi famosi, avvocati, nobili, politici, imprenditori, pariolini, argentarini e grossetani – si leggeva –. Ballato fino all’alba, per poi ricominciare la notte successiva e quella ancora. Sulle immagini di quello che oggi resta delle Streghe e del King’s Club scorrono i titoli di coda". Tantissimi i vip che hanno frequentato il Kings: impossibile citarli tutti, tra i quali viene però da menzionare il compianto Franco Califano, omaggiato dalla Rai proprio in questo periodo. "Sono dispiaciuto che il King’s non ci sia più e non sono l’unico – racconta il sindaco Arturo Cerulli –. Era un punto di riferimento molto importante e aver perso questo luogo dispiace. Dopo la chiusura il locale era diventato un punto di degrado, quindi alla fine la Provincia ha preso in carico questa proposta e noi abbiamo ratificato la morte del vecchio King’s. Speriamo che questa iniziativa sia positiva per il turismo dell’Argentario. Non saranno case, sarà una residenza turistico alberghiera con un ristorante, controlleremo affinché questo venga svolto nel migliore dei modi".
Andrea Capitani