
Sopralluogo dell’Amministrazione all’ex orfanotrofio di via Mameli che ospiterà la "Casa della Musica". Investiti 2,6 milioni con il Pnrr: ultimo piano quasi concluso, nuove facciate, tetto e ornamenti originali.
Ha da poco compiuto 100 anni. Ma da quel progetto originario di Giuseppe Merlo del 1922 (ampliato e ristrutturato nel 1932 su progetto dell’ingegner Ernesto Ganelli), c’è rimasta sola l’imponenza di quelle stanze e quella moltitudine di colori che ne faceva una delle strutture di pregio di Grosseto. Tra un anno però, l’ex Garibaldi, dovrebbe finalmente riaprire i battenti completamente rinnovato in tutta la sua interezza. Proseguono a pieno ritmo i lavori di riqualificazione della struttura che negli anni Trenta ospitava l’orfanotrofio maschile e che diventerà la futura Casa della musica. Un progetto di rigenerazione urbana che punta a restituire alla città un polo culturale moderno, capace di ospitare associazioni musicali e culturali del territorio. L’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Ginanneschi, quello alla Cultura Luca Agresti e il dirigente Luca Vecchieschi hanno effettuato una visita guidata al cantiere, illustrando lo stato di avanzamento delle opere. L’intervento, finanziato nell’ambito del Pnrr con un investimento di 2,6 milioni di euro, ha già portato a significativi progressi, con l’attuale ditta affidataria che ha provveduto al rinnovo del secondo e ultimo piano dell’edificio e delle facciate, con il ripristino degli ornamenti originari oltre alla posa degli infissi completata e gli intonaci interni già applicati a quest’ultimo livello dove restano da ultimare alcune opere interne. È stata inoltre installata una nuova struttura in acciaio per il palco della futura arena per concerti che verrà coperta con un materiale avveniristico e moderno. Una riqualificazione grandiosa che ha riguardato diversi aspetti: non solo il rinforzo dei solai dei tre grandi piani (comprese le scale) ma tutta la sostituzione delle parti deteriorate. Compresi i fregi originali e la chiesa, ormai sconsacrata, ma che verrà riportata all’antico splendore. L’amministrazione punta a portare a termine i lavori (eseguiti dalla ditta Lauria di Grosseto) entro il 2026. "Il completamento dell’ex Garibaldi non restituirà solo un edificio rinnovato, custode di realtà musicali del territorio – ha detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – ma contribuirà a migliorare l’intero contesto urbano circostante. Il progetto si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione dei luoghi simbolo della città: nascerà dunque uno spazio pubblico funzionale interamente dedicato alla cultura".