
Minucci e Amati (FdI) ’bacchettano’ il Pd. "Da 10 anni le nostre segnalazioni vengono minimizzate"
Oggi i sindaci amiatini chiedono più sicurezza sul territorio ma Luca Minucci, presidente provinciale Fratelli d’Italia, e Guendalina Amati, consigliere comunale di minoranza ad Arcidosso ribadiscono: "Noi lo chiedevamo già 10 anni fa".
"Potremmo ripercorrere – proseguono Minucci e Amati – una sorta di lungo viaggio nel tempo, andando a ricercare tutte le nostre denunce fatte sulla stampa, come potremmo ricercare che a quest’ultime, il Pd locale con in primis i loro sindaci, sin dal 2015 rispondevano alle nostre legittime preoccupazioni minimizzando il fenomeno con risposte del tipo: ’L’Amiata non è il Far West’, o ’L’Amiata è governata bene non corre nessun rischio’. Ecco, oggi, a distanza di 10 anni quel rischio, purtroppo, è diventato qualcosa di concreto, e quello che noi già da allora temevamo è diventato sempre più una realtà".
Da Minucci e Amati arrivano accuse pesanti al Pd e alla Regione Toscana. "Il Pd e la rossa Regione Toscana – commentano Minucci e Amati – vogliono dall’Amiata un territorio da sfruttare per le sue risorse geotermiche, e un posto dove far vivere poveri immigrati accalcati, spesso in case lager. Una sorta di centro di soggiorno dove però non c’è nessuna prospettiva di lavoro e di sviluppo, se non quello di essere un dormitorio per operai e braccianti agricoli".
La posizione di Minucci e Amati arriva a seguito delle ultime dichiarazioni dell’onorevole Marco Simiani che ha chiesto il ripristino della Compagnia dei carabinieri. "Siamo fermamente convinti che per l’Amiata avere un maggiore presidio delle Forze dell’ordine sia fondamentale, e il potenziamento dell’Arma con una Compagnia ad Arcidosso passa da questo. Siamo anche certi, che a differenza di quello che ha fatto il partito di Simiani quando era al Governo, oggi il controllo del territorio, la lotta all’immigrazione e quella al caporalato siano ai primi posti dell’agenda di Governo – concludono –. Assieme ai nostri parlamentari porteremo avanti un percorso che porti in tempi celeri al ripotenziamento della dell’Arma".