REDAZIONE GROSSETO

Le nostre voci per far diventare il mondo migliore

La marcia di 800 ragazzi che ha attraversato il cuore della nostra città è stato un momento importante per...

Un altro dei manifesti dei ragazzi

Un altro dei manifesti dei ragazzi

La marcia di 800 ragazzi che ha attraversato il cuore della nostra città è stato un momento importante per ognuno di noi, abbiamo agito! Non abbiamo solamente ascoltato, parlato, scritto seduti in una classe, ma abbiamo marciato, cantato e gridato insieme. Abbiamo partecipato attivamente perché il ricordo di tanti innocenti non si perda e perché le nostre voci, insieme a quella di tanti altri giovani possa aiutare a far diventare il mondo migliore.

Noi siamo molto giovani, ma sappiamo dai libri, dalle parole degli insegnati, dalle notizie quotidiane che cosa è un fenomeno sociale come quello della mafia ed abbiamo riflettuto, con i nostri strumenti, su questa realtà. L’elemento che inizialmente ci ha più colpito è stato che anche gli animali lottano tra sé ed uccidono, ma lo fanno per la sopravvivenza, non per il loro potere e profitto. Ci siamo chiesti se soldi sporchi danno poi un potere felice... sicuramente ti rubano l’anima.

Si parla di una società criminale fatta di accordi segreti, di vittime, di dolore continui. Ma la mafia non è solo questo, è anche la convinzione che chi è più forte può schiacciare il più debole, ne può approfittare e può farlo soffrire. Un atteggiamento simile si può nascondere dovunque, anche tra noi ed infatti è necessario lottare contro questo modo di pensare, non con le armi, ma con la quotidianità. Non bisogna arrendersi, la mafia non è invincibile e se tutti si impegnano, ci si può fare.