REDAZIONE GROSSETO

Movimento 5 Stelle pronto Dialogo col centrosinistra

Il capogruppo Velasco si dice disponibile al confronto sui temi del territorio in vista di una possibile alleanza per le elezioni amministrative a Orbetello

Cinquestelle in attesa del centrosinistra. A Orbetello il movimento aspetta un incontro, già richiesto, con il tavolo della coalizione per definire la propria posizione in vista delle prossime elezioni. "Siamo in fase preparatoria – spiega il capogruppo consiliare, Alfredo Velasco – e aspettiamo di incontrare Mario Chiavetta e la coalizione che lo sostiene per confrontare le nostre idee".

Per far parte della lista con propri rappresentanti, i cinquestelle pongono sul tavolo una serie di temi che riguardano il territorio. E il ruolo che all’interno di questi argomenti deve assumere il Comune. "A partire dall’adeguamento dell’Aurelia – spiega Velasco – sul quale il Comune deve prendere una chiara posizione a favore del mantenimento in sede della strada, per evitare lo scempio di una variante interna. Invece di rimanere zitto ad aspettare che siano altri a decidere, deve intervenire dove possibile con gli strumenti che ha a disposizione. A partire da quelli di programmazione del territorio. Alla Sipe Nobel, per esempio, si prevedono volumetrie a ridosso della strada, mentre basterebbe spostarle verso l’interno per lasciare spazio all’allargamento dell’Aurelia. Avrebbero anche una vista migliore". Non solo sull’Aurelia il Comune dovrebbe darsi una smossa, secondo Velasco: "Per quale motivo nessuno parla più di bonifica dell’ex Sitoco? Perché quei 34 milioni sono fermi alla Regione? Impegnarsi a disinnescare quella bomba ecologica dovrebbe essere prioritario. E siccome il primo passo è iniziare a lavorare ai progetti di bonifica, il Comune dovrebbe spingere per avviare questo percorso. Esiste un tavolo tecnico al quale il Comune partecipa con un assessore".

Certezze sui progetti che riguardano la messa in sicurezza idraulica del territorio dietro Albinia. Interventi legati al turismo ambientale, come le piste ciclabili e i punti ristoro a disposizione degli utenti. Garanzie che il porto di Talamone non perda le attività legate al commercio, ai servizi e alla pesca. E poi, un impegno nel centro storico. "Tutta l’area dell’ex Idroscalo, dell’aeroporto Brunetta e dei volumi sopra le mura – afferma Velasco – ha bisogno che il Comune finalmente intervenga. È abbandonata a sé stessa, mentre dovrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra cittadina. Occorre rivedere subito la previsione, sbagliata, della giunta Casamenti di usare l’Idroscalo per le scuole e ripensare, in quell’area, a un progetto di riutilizzo in termini museali, sportivi e più in generale a un ruolo di aggregazione per tutta la comunità". Prossima tappa, l’incontro con il centrosinistra.

Riccardo Bruni