NICOLA CIUFFOLETTI
Cronaca

Ospedale di Castel del Piano, nuovo macchinario in dotazione

L’ospedale di Castel del Piano viene potenziato, è in arrivo un nuovo macchinario per la plasmaferesi che è quella procedura...

Un momento dell’assemblea dell’Avis a Castel del Piano durante la quale la sindaca ha annunciato l’arrivo del macchinario

Un momento dell’assemblea dell’Avis a Castel del Piano durante la quale la sindaca ha annunciato l’arrivo del macchinario

L’ospedale di Castel del Piano viene potenziato, è in arrivo un nuovo macchinario per la plasmaferesi che è quella procedura medica realizzata con un macchinario che rimuove dal sangue il plasma sanguigno e lo separa dagli elementi corpuscolati. È molto utile per il trattamento primario per la porpora trombotica trombocitopenica immunitaria o in aggiunta ad altre terapie.

L’annuncio è stato fatto dalla sindaca all’assemblea della locale sezione Avis.

"Avere un ospedale con prestazioni sempre più evolute – commenta la sindaca Cinzia Pieraccini – è uno dei grandi pilastri su cui costruire lo sviluppo e il futuro del nostro territorio. Ho voluto ricordare questa novità positiva durante l’assemblea dell’Avis ringraziandola del loro impegno che ha reso possibile che il centro trasfusionale raggiungesse risultati di eccellenza a livello provinciale. In particolare ringrazio Giancarlo Sensalari, medico del centro trasfusionale, insieme alla direzione sanitaria e all’assessore Simone Bezzini che mi hanno accompagnato in questa azione".

"Abbiamo appreso con grande soddisfazione del ripristino entro breve tempo della macchina per le procedure di plasma aferesi di cui era stato privato l’ospedale amiatino e quello delle colline metallifere – dice Carlo Sestini, presidente provinaiel Avis –. Ricordo infatti che, nel gennaio del 2024, Haemonetics aveva provveduto a rimuovere una delle tre macchine in dotazione sull’Amiata e una delle due a disposizione di quello di Massa Marittima. La ragione era esclusivamente di natura economica, stante il forte ribasso con il quale la stessa ditta si era aggiudicata il bando Estar per la fornitura delle attrezzature e del servizio nei centri trasfusionali della Asl. Su nostra segnalazione e su pressione di Avis Regionale, la Asl si è attivata per cercare di ripristinare quanto era stato tolto".