ANDREA CAPITANI
Cronaca

Porto, ora è ufficiale: "Per 50 anni va al Comune"

Se ne parlava da tempo, ma con la determina da poco pubblicata la struttura va dallo Stato all’ente locale.

Il sindaco Arturo Cerulli

Il sindaco Arturo Cerulli

MONTE ARGENTARIO

Determina storica per il Comune di Monte Argentario, che prende ufficialmente in mano per 50 anni la concessione del porto di Porto Ercole. Lo specchio acqueo, che comprende anche le strutture per la nautica da diporto e i pontili, passa dunque dal demanio statale a quello comunale, dando concretezza all’atto di indirizzo dei precedenti consigli comunali. Si tratta, per la precisione, dell’affidamento in favore del Comune di Monte Argentario della concessione demaniale marittima per la gestione dell’intero ambito portuale di Porto Ercole destinato agli ormeggi (comprensivo di specchi acquei e aree a terra connesse), interessato dalla realizzazione delle opere portuali in previsione, per la durata di 50 anni a partire dal primo gennaio 2025.

Il Comune potrà così provvedere all’assegnazione in sub-concessione delle concessioni dei vari pontili, che fino al 30 settembre saranno assegnati comunque ai vecchi concessionari tramite l’articolo 45bis del codice della navigazione, per poi andare a gara pluriennale da ottobre. L’entità del canone successivo sarà stabilita dal Comune in fase di predisposizione del bando, tenuto conto degli investimenti da effettuare, delle opere e degli oneri sugli specchi acquei destinati a spazi comuni di manovra e di accesso al porto.?Per la concessione il Comune pagherà allo stato 154.700 euro all’anno, oltre all’addizionale in favore della Regione di 38.650 euro all’anno, mentre è di 154.570 euro l’imposta di registro all’Agenzia delle Entrate. "Adesso è ufficiale, il porto di porto di Porto Ercole è in mano agli argentarini per 50 anni – sottolineano il sindaco Arturo Cerulli e il vicesindaco Michele Lubrano –. É il raggiungimento di un obiettivo, ma non è la fine del progetto. Siamo estremamente soddisfatti, ma c’è da fare ancora tanto. Abbiamo deciso di dare in mano agli attuali concessionari dei pontili, nonostante le concessioni siano scadute il 1 gennaio 2025, le concessioni per la stagione imminente con la subconcessione con il 45bis, per passare un’estate tranquilla. Fino alle gare vere e proprie su bando europeo". Andrea Capitani