
Casa Rossa Ximenes è il simbolo della Riserva naturale Diaccia Botrona Il suo habitat è tanto prezioso quanto delicato e deve essere sotto controllo
Svolta per il futuro della Diaccia Botrona. Il Consorzio di Bonifica ha infatti ottenuto un finanziamento di 1,89 milioni da Sviluppo Toscana Spa per il progetto di recupero e miglioramento della circolazione idrica della riserva naturale. Il progetto prevede interventi che favoriranno il bilanciamento delle acque: da un lato l’ingresso di acqua salata attraverso il flusso delle maree, dall’altro un adeguato apporto di acque dolci, provenienti sia dal Canale Molla che dal recupero delle acque reflue del depuratore di Castiglione.
"Migliorare la circolazione idrica della Riserva – afferma Diego Martelli, tecnico ambientale di Cb6 che ha curato il progetto – permette di contrastare la regressione ambientale dell’area, sempre più a rischio a causa dell’aumento della salinità, e di recuperare alcuni Habitat Natura 2000 tipici delle aree di acqua dolce che oggi sono totalmente scomparsi".
Sono previsti anche il ripristino dell’impianto di sollevamento afferente al depuratore, la depurazione delle acque reflue mediante la fitodepurazione, nuove opere idrauliche e interventi di consolidamento spondale con tecniche di ingegneria naturalistica (come la messa a dimora di specie arbustive).
"Questa manutenzione – afferma il presidente Federico Vanni – permetterà di dare nuova vita a questo luogo e il progetto va nella strada tracciata dal regolamento del Consiglio Europeo che mira a ripristinare almeno il 20% delle aree terrestri e marine dell’Europa entro il 2030".
"Quella della tutela del nostro ambiente è una sfida importante che il Consorzio accetta con convinzione e nella quale vuole recitare un ruolo da protagonista", conferma il direttore generale Fabio Zappalorti.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna: "La Diaccia Botrona – dice – è da sempre un patrimonio fondamentale per tutta la Maremma e per il nostro territorio".
Saranno recuperati alcuni sentieri anche con strutture in legno, ristrutturati i capanni di avvistamento garantendo così la fruizione a tutti i visitatori comprese le persone con disabilità con dei percorsi specifici.
"La Diaccia Botrona – dice Elena Nappi, sindaca di Castiglione – è uno dei luoghi sui quali la mia amministrazione ha puntato per la valorizzazione del territorio e la diversificazione dei turismi esperienziali che si possono realizzare al suo interno, soprattutto nei periodi di bassa stagione, che sono i migliori per usufruire delle sue bellezze".