
I due rapinatori arrestati dai carabinieri
Grosseto, 3 aprile 2025 – Si erano presentati dentro il supermercato Carrefour che si trova in via Scansanese con abiti scuri, cappello in testa e cappuccio. Per travisare la loro identità. Una volta all’interno, avevano puntato un coltello alla gola, da dietro, ad un commesso del supermercato che, terrorizzato dalla situazione che si era creata, era rimasto immobile e pietrificato. Tra l’altro i due ragazzi avevano studiato bene il colpo: in quel momento infatti il commesso era l’unico in servizio. I due rapinatori si sono poi allontanati con un bottino di circa 500 euro. Uno lo ha bloccato con un coltello alla gola, l’altro gli ha intimato di aprire la cassa. Il tutto è durato poco, una manciata di minuti.
Quelli che sono poi bastati ai due per allontanarsi a piedi nella zona del piazzale dei circhi. L’azione, come detto davvero fulminea e probabilmente preparata nel tempo, era durata solo alcuni secondi, ma tutto era accaduto alla presenza e sotto gli occhi di diversi clienti. I due subito dopo la rapina si erano dati alla fuga a piedi, e molti “occhi” li avevano visti e probabilmente anche riconosciuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che nell’immediato avevano iniziato le indagini, proprio dallo stesso pomeriggio.
L’attività ha messo i militari sulle tracce dei due giovani, individuati tramite diversi elementi , tra cui un ruolo importante è stato giocato dalle immagini di videocamere di sorveglianza, sia private che pubbliche, rivelatesi molto importanti nella ricostruzione dei movimenti e poi dell’identità dei due, che nel pomeriggio di sabato sono stati individuati e condotti, al termine degli atti, al carcere di Grosseto. I due infatti, poco dopo l’uscita dal supermercato, si erano tolti i cappucci e dunque sono stati riconosciuti e poi successivamente individuati.