
È iniziata, in piazza Garibaldi, ai piedi della Cattedrale di San Cerbone, l’indagine preventiva archeologica richiesta dalla Soprintendenza Archeologia ...
È iniziata, in piazza Garibaldi, ai piedi della Cattedrale di San Cerbone, l’indagine preventiva archeologica richiesta dalla Soprintendenza Archeologia in occasione dell’approvazione del progetto per la riqualificazione della pavimentazione del centro storico, presentato dal Comune e in attesa di finanziamento.
Al fine di tale indagine, è previsto lo smontaggio di alcune lastre, in aree concertate con l’archeologo, per verificare se nel sottosuolo si trovino tracce di antico calpestìo, come è avvenuto lo scorso anno, in occasione dei lavori di riqualificazione dell’illuminazione della piazza, durante i quali è emerso un lacerto di antica pavimentazione, che attualmente è in fase di studio per determinare la datazione.
"Il Comune segue con molta attenzione la ricerca scientifica sull’archeologia medievale nel centro urbano di Massa Marittima – afferma Maurizio Giovannetti, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici –. I lavori nel centro storico sono una grande opportunità per approfondire la storia della nostra città. Questo è avvenuto con la collaborazione della Soprintendenza, durante la realizzazione del Giardino di Norma, al complesso delle Clarisse e di recente in piazza Garibaldi. È quindi importantissima questa fase preliminare di indagine, per acquisire nuovi elementi di studio e per garantire che il progetto di riqualificazione della pavimentazione, qualora venga finanziato e si possa procedere con la realizzazione, sia rispettoso della storia e dell’identità del nostro centro storico. La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale sono per noi una priorità; pertanto, riteniamo doveroso procedere con accurate verifiche archeologiche, come segnale di attenzione e responsabilità nei confronti della nostra città".