
Turisti alle Cinque Terre
La Spezia, 9 luglio 2023 - «Dopo un buon mese di giugno, in cui le nostre località turistiche hanno avuto ottimi riscontri, le prospettive turistiche per i mesi di luglio e agosto vedono la Liguria sempre di più al centro degli interessi dei visitatori, con previsioni di incrementi significativi soprattutto per quanto riguarda gli stranieri, anche da fuori Europa. Il trend per i due mesi più tradizionalmente legati alle vacanze, luglio e agosto, è in crescita e le prospettive sono decisamente positive». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti sulle prospettive del turismo per l'estate 2023.
È la provincia di La Spezia a vantare la crescita maggiore + 14,68% di arrivi e + 16,76% di presenze, con un incremento degli stranieri del 30%. Bene anche Genova che fa registrare una +11,85% per gli arrivi e + 5,3% delle presenze. In flessione invece Savona -7,96%.
«Nonostante un clima inaspettatamente piovoso e temperature diverse da quelle a cui siamo abituati a primavera in Liguria, anche il mese di maggio vede un incremento del turismo nella nostra regione rispetto allo stesso mese del 2022 - aggiunge Toti - Crescono infatti sia gli arrivi che le presenze, rispettivamente del 4,63 e del 7,31%. Un dato che conferma il grande successo della nostra regione. Arrivi soprattutto da fuori Italia».
Nei primi 5 mesi dell'anno sono arrivati in Liguria 1milione e 700mila turisti, il 17% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, di cui oltre 750mila stranieri (+ 40,08%), per oltre 4milioni e mezzo di presenze. Gli arrivi totali a maggio, a livello regionale, sono stati oltre mezzo milione e le presenze oltre 1milione e 370mila.
«L'internazionalizzazione del turismo ligure è un dato di fatto - aggiunge l'assessore a turismo e grandi eventi Augusto Sartori -.Il primo mercato si conferma quello tedesco, con oltre 420.000 presenze e una crescita del 37%, segue la Francia con 335.000 e la Svizzera con 223.000 e crescite, in entrambi i casi, intorno al 20%. Quarto mercato tornano gli Stati Uniti, con 146.000 presenze, grazie ad un incremento del 66%. Boom dei turisti canadesi, +141% con 29mila presenze.