MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

Adsp fa ingresso in Svar. Via libera del consiglio al riordino del retroporto

Il Comune di Santo Stefano Magra detiene il 21% delle quote del capitale "Sarà un valore aggiunto per la società, punto di riferimento e di sviluppo".

La sindaca Paola Sisti ha sottolineato l’importanza dell’operazione (foto Massimo Pasquali)

La sindaca Paola Sisti ha sottolineato l’importanza dell’operazione (foto Massimo Pasquali)

Il consiglio comunale ha dato il via libera, si è astenuta soltanto la consigliera di maggioranza Eva Battistini, all’ingresso in Sva de di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’ente santostefanese detiene ancora il 21% delle quote della società di valorizzazione delle aree retroportuali dopo averne cedute la metà nell’ambito dell’operazione che ha fruttato il finanziamento necessario da investire nel nuovo polo scolastico a Ponzano Madonnetta. "SI tratta di un soggetto istituzionale importante – ha commentato la sindaca Paola Sisti – che determinerà un grande valore aggiunto per Svar così che possa continuare a essere la società di riferimento dello sviluppo delle aree retroportuali. Quando si parla di sviluppo non si intende l’arrivo di nuovi capannoni ma di organizzazione dei servizi, attività di promozione del territorio, di politiche per intercettare fondi che possano facilitare la trasformazione ambientale di quelle aree. E progetti sull’utilizzo del trasporto ferroviario e non su gomma, e tutta una serie di azioni che Autorità Portuale riuscirà a rendere ancora più grandi". Soddisfazione per il via libera arrivato dall’assise comunale è stata espressa anche da Federica Montaresi commissaria di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. "Attraverso questa operazione – ha commentato Montaresi – che include la riorganizzazione di Svar il retroporto acquisirà una governance strategica, essenziale per la gestione dei finanziamenti, inclusi quelli comunitari, la programmazione degli investimenti infrastrutturali a supporto dell’intermodalità e la pianificazione integrata con il sistema portuale, a vantaggio dello sviluppo economico del territorio". La società di valorizzazione dell’area retroportuale svolge attività di progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e attrezzature di interesse collettivo oltre che di supporto alle aree retroportuali del territorio di Santo Stefano Magra e a quelle limitrofe, tenendo conto delle esigenze di risanamento ambientale, risparmio energetico e tutela da inquinamento acustico. Il capitale sociale è ripartito tra i due soci: Contrepair srl titolare del 79% del capitale sociale della società e Comune di Santo Stefano i Magra per il 21%.

Massimo Merluzzi