
L’artista lucchese Manlio Allegri protagonista di una mostra al Castello di Lerici
Il lucchese Manlio Allegri è nato nel 1945, vive a Vinci dove ha lo studio, ma lavora anche a Livorno e in molti altri luoghi del mondo dove le sue opere lo portano: Parigi, Beaune, Londra, New York, San Francisco, Colonia, Forst, Monaco. E Lerici. Al Castello San Giorgio, infatti, sabato alle 11.30 inaugurerà la sua personale curata da Giovanna Riu. "Il titolo della mostra, ‘Ospite’, a parte la sacralità arcaica della parola – spiega Riu – implica una duplicità che coinvolge sia chi accoglie, il luogo in questo caso, sia chi viene accolto. Dialogano due realtà, quella delle opere con i rimandi e le sensazioni evocate e quella del luogo con le sue evidenze architettoniche e le sue narrazioni".
Le opere, circa 40, sono realizzate con materiali trasparenti, plexiglas e policarbonati, sui quali vivono i colori guidati dal gesto libero dell’artista che generano relazioni, unioni, respingimenti: percorsi polimorfi. Lo sguardo può viaggiare su paesaggi modulati e policromi. "Il filo conduttore costante di tutta la mostra è la luce; gli spazi del castello saranno abitati da installazioni e sculture luminose che suggeriranno percorsi e suggestioni di arte e bellezza" aggiunge Riu. Nel corso della mostra, che chiuderà il 4 maggio, è previsto un incontro con l’artista Manlio Allegri (per molti anni presidente del Premio Nazionale di Pittura e Scultura premio Città di Livorno di Mario Borgiotti) e la contestuale presentazione del catalogo, il 26 aprile, alle 11. La conversazione sarà a cura di Giovanna Riu e del critico livornese Ilario Luperini.
"Un altro appuntamento con l’arte, ormai di casa nel nostro Castello – commenta l’assessore Lisa Saisi – con la bellezza e la creatività di grandi artisti italiani. Siamo lieti di ospitare, come richiama il titolo della mostra, il maestro Allegri e ringrazio Giovanna Riu per la cura dell’esposizione. Si conferma questa l’ennesima occasione per scoprire le bellezze del nostro Castello arricchite da opere d’arte che ne completano la poesia". Il Castello è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 12 e alle 17); il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 12.30 e alle 17.30), con apertura straordinaria lunedì 21 aprile.
Marco Magi