FRANCESCO ANTOLA
Cronaca

Alti prelati e il cardinale Acerbi per la messa solenne del 3 maggio. Poi la mostra a cura del Cardarelli

Alcuni degli eventi in programma per l’anniversario. Attivo un gruppo di lavoro

L’altare di Cristo Re con la croce appesa (fotoservizio Frascatore)

L’altare di Cristo Re con la croce appesa (fotoservizio Frascatore)

Saranno giorni fitti di eventi quelli che celebreranno il cinquantesimo anniversario della dedicazione della Cattedrale a Cristo Re dei Secoli. E non solo concentrati in occasione del 3 maggio, il giorno in cui, mezzo secolo fa, si svolsero le solenni celebrazioni alla presenza dell’allora cardinale Giuseppe Siri e del vescovo diocesano Giuseppe Stella. Come allora, tutta la comunità cattolica spezzina, e non solo, si stringerà idealmente nella grande chiesa per ascoltare la preghiera e la parola degli alti prelati presenti, a cominciare dall’arcivescovo metropolita di Genova Marco Tasca e dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, assieme a tutti gli altri vescovi della Liguria e ai molti rappresentanti delle Diocesi vicine, oltre ovviamente a quasi tutti i sacerdoti della nostra Diocesi. E’ annunciata anche la presenza di un altro importantissimo porporato, l’anziano cardinale Angelo Acerbi, già nunzio apostolico vaticano, originario di Sesta Godano, che quest’anno compirà cento anni e tornerà in città dall’attuale residenza di Santa Marta, a Roma, la Casa dove vive anche papa Francesco. Un desiderio che lui stesso ha espresso, con quel pizzico di ironia scaramantica che lo contraddistingue: "Se sarò vivo…".

Solenni funzioni, ma non solo. Numerose le iniziative collaterali la cui organizzazione è affidata ad un apposito gruppo di lavoro presieduto dal parroco Pier Carlo Medinelli. Una di tali iniziative è già partita, con la premiazione di un concorso fra le scuole che si sono cimentate sul tema ’Cattedrale e comunità’, con 150 opere prodotte ed esposte in cattedrale. Molti i premi e gli attestati già consegnati ai ragazzi, che hanno realizzato anche un logo dedicato all’evento, un abbraccio stilizzato che cinge tutto il Golfo, da Lerici a Porto Venere. In fase di pubblicazione anche un libro sulla cattedrale, dai primi progetti fino all’opera definitiva, curato da Alfredo Milazzo, con il contributo di numerosi altri esperti e conoscitori della realtà ecclesiastica spezzina.

Il cinquantesimo della dedicazione sarà celebrato poi con un’altra mostra in cattedrale, in fase di allestimento, curata dagli studenti dell’istituto Cardarelli, che ripercorre la storia della grande chiesa, dalle origini ad oggi. Con una parte che si annuncia di particolare interesse, un’ipotesi progettuale della destinazione futura degli spazi esterni della cattedrale, realizzata con scanner laser in 3D e riprese con i droni in dotazione alla scuola. Di alcuni eventi è già fissata la data, come l’incontro con i giovani in programma il 2 maggio con don Luigi Epicoco, teologo, filosofo e scrittore molto vicino al mondo giovanile. Della cattedrale si parlerà, nei giorni vicini alle celebrazioni, anche in chiave architettonica, e non poteva essere diversamente, con un convegno organizzato dall’Ordine degli architetti, cui sono stati invitati nomi di spicco dell’architettura e della moderna urbanistica (programma e dettagli sono in fase di messa a punto).

Franco Antola