
Giuseppe Benelli
Nei locali dell’Accademia Lunigianese delle Scienze Giovanni Capellini per un convegno patrocinato dall’Ordine degli Architetti e dalle Province della Spezia e di Massa-Carrara, venerdì, a partire dalle 9.30 è in programma la giornata di studi su ‘Architettura ed Urbanistica nella Lunigiana storica dal 1861 al 1945’. Dopo i saluti del presidente della Capellini, Giuseppe Benelli, e del presidente dell’Ordine degli Architetti della Spezia, Massimiliano Alì, l’introduzione di Lorenzo Tronfi, segretario dell’Accademia. Il primo ciclo di interventi prenderà in esame l’evoluzione urbanistica e le figure chiave dell’architettura locale. Renato Marmori analizzerà la nascita della Spezia come città contemporanea, illustrando le trasformazioni che ne hanno determinato l’attuale configurazione. A seguire, Roberto Ghelfi parlerà della fase futurista dell’architetto Manlio Costa, mentre Paolo Camaiora approfondirà il tema delle Colonie marine del Littorio sulla costa Apuo-Versiliese. Francesca Nepori chiuderà la sessione del mattino con una relazione sulla storia dell’edificio razionalista che oggi ospita l’Archivio di Stato. Dopo la pausa pranzo, il convegno riprenderà alle 15. Dino del Giudice presenterà la figura di Cesario Fellini, architetto massese del primo 900, mentre Stefano Milano si soffermerà sulle centrali idroelettriche della Lunigiana storica. Marzia Ratti illustrerà il contributo di Franco Oliva alla modernità spezzina, mentre Paolo Camaiora tornerà a intervenire con un approfondimento sull’Aeroporto di Cadimare e la Palazzina Ufficiali. E poi ancora, Fabrizio Ferrari racconterà la storia del Palazzo del Governo, mentre, Federico Franceschi concluderà il ciclo di relazioni con un tema cruciale: la conservazione e il restauro dell’architettura d’avanguardia. Il convegno si chiuderà intorno alle 19 con le riflessioni finali di Giuseppe Benelli. L’iniziativa si potrà seguire in diretta streaming o in differita su YouTube, attraverso il canale dell’Accademia Giovanni Capellini.
m. magi