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La frana che ha provocato la chiusura della strada e l’isolamento di 25 persone
Una frana che a Calice al Cornoviglio ha invaso una strada comunale, isolando venticinque persone, un cedimento dell’asfalto che ha ’consigliato’ la chiusura di una provinciale a Bolano in attesa di più attente verifiche, e la temporanea chiusura per allagamento della galleria ’Marinasco svincolo’ sulla variante Aurelia, disposto da Anas. Le piogge incessanti degli ultimi giorni presentano il conto allo Spezzino, con disagi avvenuti in rapida successione nell’ultima notte.
La situazione più critica nel territorio di Calice – che già sconta i fortissimi disagi legati alla chiusura per frana sulla sp08 – con le piogge che hanno causato una frana sulla comunale che collega Madrignano e Tranci, in località Chiosa. Piante, massi e fango si sono riversati sulla strada, occupandola per intero, isolando così 25 persone. Immediata è scattata la segnalazione al Comune, e sul posto in poco tempo sono arrivati i vigili del fuoco. In mattinata, poi, un gruppo di volontari civici assieme agli operatori di una ditta locale hanno collaborato col Comune per la rimozione della grande massa di materiale che aveva occupato la strada, che comunque rimane chiusa, essendo ancora elevato il rischio di ulteriori smottamenti.
Il sindaco Federica Pecunia ha disposto con ordinanza la chiusura della strada comunale, consentendo esclusivamente il passaggio pedonale ai soli residenti al fine di raggiungere le rispettive abitazioni. La situazione, monitorata dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, è comunque in divenire: il Comune ha assoldato un geologo le verifiche sul versante franoso, ma le condizioni meteo non hanno consentito la possibilità di un sopralluogo immediato. "Ancora una volta il nostro territorio si trova in una condizione di fragilità – dice il sindaco di Calice al Cornoviglio, Federica Pecunia –. La strada rimarrà chiusa al transito veicolare fino a che non sarà effettuato il sopralluogo del geologo da noi incaricato, e fino a che non saranno valutati gli interventi per la messa in sicurezza del versante. Ci attiveremo con le famiglie interessate per cercare di ridurre al minimo i disagi causati da questa situazione".
A pochi chilometri di distanza, a Bolano, risveglio amaro per i residenti di Tirolo, che si sono visti chiudere la provinciale 11 a causa del cedimento dell’asfalto. Le abitazioni dell’area sono comunque raggiungibili attraverso altre strade, ma resta comunque il disagio per la chiusura della strada. Sul posto, oltre ai tecnici della Provincia, anche il personale del Comune di Bolano. "La strada resterà chiusa sino alla definizione dell’intervento necessario alla messa in sicurezza. Nei prossimi giorni, con il miglioramento del meteo, sarà possibile effettuare un sopralluogo più accurato nella zona sottostante la carreggiata per stabilire l’entità del probabile movimento famoso. Al termine del controllo sarà valutata la situazione e disposto un intervento definitivo. L’Interruzione viaria coinvolge un tratto di strada limitato, in ogni caso le abitazioni della zona sono raggiungibili da percorsi alternativi" spiegano dall’ente di via Veneto, il cui personale è impegnato in questi ultimi giorni nella risoluzione di una serie di piccoli eventi franosi che stanno interessando le strade della Val di Vara e della costa, compresa la sp530 ’Napoleonica’ di Porto Venere, "la cui entità non richiede provvedimenti viabilistici di limitazione".
Sempre ieri, disagi temporanei anche per chi percorreva la variante Aurelia: a causa dell’ormai ’tradizionale’ allagamento, Anas ha disposto la temporanea chiusura della galleria ’Marinasco svincolo’, con il traffico deviato in loco lungo la viabilità alternativa. Lo svinvolo è stato riaperto nel pomeriggio.
Matteo Marcello