
Nell’ambito del progetto ‘Farmacia dei servizi’, è stato presentato ieri il percorso di screening regionale per la prevenzione del...
Nell’ambito del progetto ‘Farmacia dei servizi’, è stato presentato ieri il percorso di screening regionale per la prevenzione del cancro del colon retto; all’incontro sono intervenuti l’assessore regionale Massimo Nicolò, il direttore generale di Asl 5 Paolo Cavagnaro (in foto), il direttore di Gastroenterologia Lorenzo Camellini, la presidente di Federfarma Liguria Elisabetta Borachia, e Maria Pia Ferrara, rappresentante Mmg. Il nuovo percorso, offerto gratuitamente ogni due anni a tutti i cittadini di ambo i sessi di età compresa tra i 50 e i 74 anni, residenti o domiciliati alla Spezia e provincia, prevede la collaborazione delle farmacie e il coinvolgimento dei medici di base. Fino ad oggi chi aderiva allo screening riceveva per posta una provetta, unitamente alla busta preaffrancata per l’invio postale al laboratorio, dove inserire un campione di feci per la ricerca del sangue occulto. Chi lo ha già eseguito almeno una volta continuerà a riceverlo con questa modalità. Chi non lo hai mai eseguito, sarà invitato per lettera a richiedere gratuitamente la provetta in una delle farmacie aderenti. Dopo il test le provette devono sempre essere riconsegnate in farmacia. Sono esclusi dal programma di screening, perché già in sorveglianza a cura del proprio medico, i soggetti precedentemente affetti da tumore del colon-retto o da malattia infiammatoria dell’intestino. Inoltre, chi si è sottoposto a colonscopia nei 5 anni precedenti in Asl 5, non è invitato allo screening fino allo scadere del periodo. Una novità è la possibilità di accesso libero al sito regionale ‘Prenoto e Prevengo’ (https://prenotoprevengo.regione.liguria.it) dove gli utenti possono trovare informativo e verificare il risultato del test.