MATTEO MARCELLO
Cronaca

Una spesa di oltre 15 milioni. Ciclovia Levanto-Monterosso: il progetto resta nel cassetto

Riadattare le vecchie gallerie ferroviarie costa troppo: il Parco dirotta i fondi ministeriali. La Strada dei Santuari dell’Alta via sarà riqualificata e connessa all’itinerario della Tirrenica

Un’immagine della celebre ciclopedonale Maremonti’, che unisce Levanto, Bonassola e Framura attraverso gallerie ferroviarie dismesse

Un’immagine della celebre ciclopedonale Maremonti’, che unisce Levanto, Bonassola e Framura attraverso gallerie ferroviarie dismesse

Cinque Terre, 6 aprile 2025 – Resta nel cassetto, almeno per ora, il progetto di recupero delle gallerie ferroviarie dismesse nei comuni di Levanto e Monterosso. L’idea di ampliare la celebre ciclopedonale Maremonti – che unisce Levanto a Bonassola e Framura – fino a Monterosso, nell’ambito del maxi progetto interregionale legato alla Ciclovia Tirrenica, è stata infatti temporaneamente accantonata a causa dei costi elevati dell’opera.

La presa d’atto è arrivata nella recente riunione del consiglio direttivo del Parco nazionale delle Cinque terre, alla luce dei costi messi nero su bianco dal progetto di fattibilità tecnica ed economica elaborato da uno studio di ingegneria geotecnica, decisamente superiore al budget ottenuto dall’ente di Manarola dal ministero dell’Ambiente nell’ambito dei finanziamenti ottenuti dal programma nazionale di interventi di efficientamento energetico, mobilità sostenibile, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici dei parchi nazionali. Il quadro economico delle opere per il risanamento dei tunnel e la loro trasformazione in itinerario ciclopedonale, ammonta a 15.971.206,40 euro, mentre la somma complessiva sfiora i 25 milioni di euro (24.989.091,56 Iva compresa).

Un somma monstre, decisamente fuori dalla portata dell’ente parco, che aveva ricevuto ormai diversi anni fa per tali opere una quota vicina ai tre milioni di euro, e che contava di mettere a sistema una pluralità di enti e istituzione, come ad esempio la Regione e Iren, che avrebbe partecipato nell’ambito di un eventuale collegamento dell’abitato di Monterosso al depuratore di Vallesanta. Circostanza che però non si è realizzata, con il Parco che ha dovuto così rimettere nel cassetto il progetto e, allo stesso tempo, spostare l’investimento su un’altra opera.

Si tratta, nello specifico, dell’adeguamento e della riqualificazione del percorso ciclopedonale denominato Strada dei Santuari, sull’Alta via delle Cinque terre, che sarà collegata sempre alla Ciclovia Tirrenica. Un’opera che si inserisce in un piano più ampio di mobilità sostenibile portato avanti in questi anni dal Parco nazionale, che vedrà la creazione al colle del Telegrafo di un vero e proprio hub per la mobilità sostenibile, con percorsi per escursionisti e ciclisti e un itinerario dedicato alla mobilità delle persone diversamente abili. Nei prossimi mesi saranno appaltati progetto e lavori.

Matteo Marcello