
Il cantante Giordano Forlai
‘Pensieri liberi, fanno paura a chi li vuole in un recinto, ma sono l’acqua di cui abbiamo bisogno’. La nuova canzone di Giordano Forlai si sofferma, nei suoi versi, su un tema che amiamo: la libertà, in qualsiasi aspetto lo si possa affrontare. "Questa canzone è figlia di questo particolare momento storico – spiega Forlai – e anche se la censura è sempre esistita, in questi ultimi anni, brutti anni, si è vista, in varie forme e settori, la sua rinascita sempre più dichiarata e perpetrata". Complesso e allo stesso tempo costruttivo, affrontare l’argomento. Il brano è uscito in questi giorni negli store ed è pure un’analisi alta di geopolitica da parte di una persona comune, dal grande intelletto e cuore. ‘Pensieri liberi, fuori da schemi prima derisi, a volte uccisi, basta voltarsi a contare i misfatti di questa Italia dove comandano altri’ canta Forlai che continua il suo ragionamento.
"Ultimamente, chi è a capo dell’istituzione europea, ha dichiarato che ‘la libertà di parola un virus e la censura un vaccino contro di esso’. Ciò non poteva che suscitare in me un profondo disdegno. Se la parola e l’opinione vengono sedate, infangate, bandite e sempre più spesso perseguitate, la libertà di pensiero deve tornare ad essere quel diritto inalienabile, quel motore che è la forza dell’uomo libero, per ribaltare le ingiustizie e per continuare sulla strada di creare un mondo migliore". ‘Per non essere schiavo della malinconia si cancella la scia, ma la memoria è una cicatrice e ogni idea scritta sui muri è un grido contro i silenzi’, ricorda infine Giordano nella sua canzone disponibile sulle diverse piattaforme a cominciare da Spotify, Itunes e Youtube. La musica, il testo, l’arrangiamento e il mastering sono di Forlai (fonico e programming Paolo Belletti), e con lui, in studio di registrazione, le chitarre di Marco Del Sarto e il basso di Maurizio Bellofiore. Ma non finisce qui, perché il noto cantautore ha già in mente un progetto importante, che vedrà la pubblicazione di un nuovo ep. "Sono partito con tre brani pronti e un quarto in rampa – conclude Forlai – . Prima ho pensato di uscire individualmente, ma sarà fuori con il mio gruppo perché si tratterà soprattutto di rock ‘romantico’. Siamo così giunti a otto canzoni e ne sceglieremo cinque. Non vediamo l’ora". E anche noi.
Marco Magi