Il Premio Sciacchetrà assegnato al professor Gianni Ciofani, ingegnere biomedico dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova, nativo di Monterosso, che assieme al gruppo Smart Bio-Interfaces ha svolto una ricerca (pubblicata sulla rivista scientifica inglese Biomaterials Science della Royal Society of Chemistry) che ha dimostrato come le vinacce di uva posseggano un estratto di polifenoli dall’alto potere antiossidante, che potrebbe risultare un valido alleato per la cura definitiva del morbo di Parkinson. A proporre l’assegnazione del riconoscimento è Luigi Grillo, ex senatore oggi produttore di vino e membro del consorzio dei produttori di Sciacchetrà. "L’ho conosciuto cinque anni fa – ricorda Grillo –, venne a trovarmi a Buranco dicendomi che lavorava all’Istituto delle Tecnologie di Pisa, dove era direttore generale il prof. Roberto Cingolani, attuale ministro dell’Ambiente. Stava facendo un’importante ricerca sul comportamento degli astronauti quando rientrano sulla Terra. Lo incuriosiva capire come reagisce il cervello quando trascorre mesi in assenza di gravità. Aveva bisogno di trovare una fondazione che potesse finanziare la ricerca. Così lo accompagnai dal presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che stanziò 250mila euro che servirono a Ciofani per andare a Cape Canaveral. Lo scorso mese mi parlò delle proprietà delle uve delle Cinque Terre. Ora confido che prosegua i suoi studi".
Cronaca"Il premio Sciacchetrà a Ciofani"