CHIARA TENCA
Cronaca

Immersi tra respiri e sete fruscianti. La danza tradizionale Zashiki-Mai

Un viaggio che collega due mondi lontani, per un’immersione in una cultura e arti antiche capaci di affascinare. Torna...

L’associazione culturale Kirizaki si è. da poco costituita. con lo scopo di promuovere la cultura giapponese in Italia

L’associazione culturale Kirizaki si è. da poco costituita. con lo scopo di promuovere la cultura giapponese in Italia

Un viaggio che collega due mondi lontani, per un’immersione in una cultura e arti antiche capaci di affascinare. Torna per la seconda volta alla Spezia il tour italiano di danza tradizionale Zashiki-Mai, che prenderà il via oggi pomeriggio alle 19 con la cerimonia di apertura in sala Dante, per coinvolgere il pubblico in un’immersione "tra respiri e sete fruscianti". Quattro giorni, ad ingresso libero – per informazioni, scrivere a [email protected] – in cui la cultura giapponese traccerà una mappa ideale fra diverse location in città, prima di continuare con tappe a Pontremoli, Torino, Bergamo e Chiavenna, fra esibizioni, laboratori e conferenze.

"Ci siamo costituiti – spiegano dall’associazione culturale Kirizaki - da poco alla Spezia con lo scopo di promuovere la cultura giapponese in Italia attraverso l’arte, con particolare riguardo alla danza tradizionale Zashiki-Mai; abbiamo lavorato con i colleghi della Kirizaki Japanese Classical Dance Academy & Associates di Tokyo per consentire il ritorno in Italia di Kirizaki Tsurujo-sensei, in occasione del tour 2025 che ha ottenuto il patrocinio del consolato generale del Giappone a Milano e, alla Spezia, del Comune".

"Zashiki-mai" racchiude in sé le due espressioni "Jiuta-mai’" e "Kamigata-mai", danze eseguite solo nelle aree dei Keihan di Kyoto ed Osaka all’interno delle Zashiki (stanze di tatami), in un’epoca compresa tra il periodo Edo e quello Meiji. Una tradizione tramandata segretamente in questi locali, senza mai essere rappresentata sui palcoscenici.

Il programma spezzino, dopo la cerimonia di apertura, prevede domani in sala Dante, performance & talk con Tsurujo-sensei (domani alle 19) e sabato alle 18 un’esibizione di danza; domani all’Uno Centro Personale, workshop di danza su prenotazione (20.30) e venerdì, workshop di danza nella parrocchia di San Pietro Apostolo a Mazzetta. Il tour italiano vedrà la presenza di una promessa dello shamisen, strumento a tre corde: Yamada Shoma.

"In primo piano mettiamo la cultura – continuano dall’associazione - : tutto è nato grazie all’amicizia con Kirizaki Tsurujo-sensei, che ci ha già portati a girare l’Italia. Ora, anche grazie alla nostra realtà, vogliamo portare la cultura giapponese in Italia attraverso l’arte, andando anche oltre a questa danza, così empatica e stupefacente, capace di riportarci in un altro tempo, e spaziando attraverso le varie espressioni; desideriamo individuare figure di alto profilo e invitarle nel nostro paese per garantire al nostro pubblico un’offerta di qualità che permetta di conoscere a fondo il Giappone".

Chiara Tenca