La delusione dei turisti: "Vacanza insostenibile con i rincari dei treni"

Contro gli aumenti, una coppia scrive al Comune di Monterosso "Non siamo più liberi di vivere il soggiorno secondo i nostri desideri".

La delusione dei turisti: "Vacanza insostenibile con i rincari dei treni"

La delusione dei turisti: "Vacanza insostenibile con i rincari dei treni"

Da anni trascorrono le proprie ferie estive a Monterosso, ma da quest’anno il loro buon ritiro rischia di essere appesantito dai rincari monstre applicati da Regine Liguria al Cinque Terre express per i residenti fuori regione. Così, Marta Mezzadra e Davide Lodi, frequentatori abituali delle Cinque Terre, hanno preso carta e penna per esternare il proprio malessere contro il provvedimento regionale. "Ogni anno, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, quando entrambi siamo in ferie, veniamo in vacanza alle Cinque Terre per due settimane. Alloggiamo in un hotel a Monterosso per quindici notti, ceniamo tutte le sere al ristorante e prendiamo spesso il treno per recarci negli altri borghi, sia di giorno che di sera. A partire da quest’anno, con il raddoppio dei prezzi delle singole corse, questo non ci sarà più possibile, dato che, per fare un esempio, solo per andare e tornare da Vernazza dovremo spendere ben 40 euro – scrive la coppia nella missiva inviata al Comune –. Non siamo né straricchi né privilegiati, abbiamo stipendi normali, siamo un’insegnante di scuola media e un operaio nel settore orafo, non facciamo altre vacanze durante il resto dell’anno proprio per poterci godere pienamente il soggiorno alle Cinque Terre, che amiamo profondamente e consideriamo il nostro luogo del cuore. Purtroppo, il fatto di non essere più liberi di vivere la vacanza secondo i nostri desideri ci ha profondamente delusi e ci sta facendo sorgere parecchi dubbi relativamente al prossimo soggiorno, che abbiamo già prenotato dalla scorsa estate". Nella lettera, la coppia ringrazia il sindaco Emanuele Moggia e auspica che "si possa modificare il provvedimento proposto dalla Regione e si riesca a trovare una soluzione più equa, garantendo tariffe meno costose almeno per chi, come noi, rimane per diversi giorni, pur non possedendo una seconda casa. Riteniamo assolutamente vergognoso e disonesto il raddoppio delle tariffe del Cinque Terre Express, già famoso per essere la tratta più costosa d’Europa; è assurdo che in luoghi che vivono essenzialmente di turismo si arrivi al punto di penalizzare i turisti stessi. Sembra quasi – si legge nella lettera scritta dalla coppia – che l’intento sia proprio quello di incentivare il turismo mordi e fuggi, che sulla carta invece si dichiara di voler contrastare. Oppure si preferisce trasformare le Cinque Terre in una meta di lusso, riservata a un’élite prevalentemente internazionale, snaturandone l’essenza di antichi borghi marinari, che finora sono riusciti a preservare la loro autenticità". Comune di Monterosso che, dal canto suo, continua a portare avanti la propria battaglia contro il piano predisposto dalla Regione. "È essenziale promuovere un turismo che rispetti tanto l’unicità delle Cinque Terre quanto i diritti e le esigenze dei visitatori che ne apprezzano la bellezza in modo responsabile" afferma il sindaco Emanuele Moggia, che ritiene che le tariffe debbano essere calibrate per "supportare sia i turisti che i residenti, senza discriminare in base alla capacità economica. Le nostre proposte, inviate alla Regione Liguria includono il mantenimento delle tariffe attuali per visitatori individuali, famiglie e piccole comitive auto-organizzate e l’introduzione di un biglietto giornaliero per le comitive organizzate".

mat.mar.