REDAZIONE LA SPEZIA

L’Italia degli anni ’80 per ’Storie’. Albinati ospite della Fondazione

Un viaggio ipnotico attraverso le contraddizioni della generazione degli anni Ottanta insieme a Edoardo Albinati. ‘Storie. Incontri d’autore alla...

Lo scrittore Edoardo Albinati ha pubblicato il suo ultimo romanzo per Rizzoli

Lo scrittore Edoardo Albinati ha pubblicato il suo ultimo romanzo per Rizzoli

Un viaggio ipnotico attraverso le contraddizioni della generazione degli anni Ottanta insieme a Edoardo Albinati. ‘Storie. Incontri d’autore alla Spezia’, la rassegna letteraria promossa e organizzata da Fondazione Carispezia e dal Comune della Spezia, con il supporto del Sistema bibliotecario urbano, e a cura di Benedetta Marietti, continua oggi, alle 18, nelle sale – aperte dalle 17.30 – al piano terra dell’edificio di via Chiodo 36. Albinati, vincitore del Premio Strega 2016, racconterà (in dialogo con Marietti) al pubblico spezzino i legami complessi tra diverse generazioni a partire dal suo libro ‘I figli dell’istante’, pubblicato quest’anno da Rizzoli.

Con il suo nuovo romanzo, Albinati allarga lo sguardo sull’Italia degli anni Ottanta, attraverso una narrazione che esplora le contraddizioni, le passioni e i sogni infranti di un’intera epoca. Il romanzo segue i protagonisti Nico Quell, un ragazzo in partenza per il servizio militare, e Nanni Zingone, che cerca di tenere unita la sua giovane famiglia, insieme a una serie di personaggi affascinanti che rappresentano diverse sfaccettature della società italiana di quel periodo. L’opera di Albinati è un mosaico di storie intime e collettive che, con lucidità e coinvolgimento, riflette le tensioni politiche e sentimentali di un decennio segnato dall’edonismo e dalle trasformazioni sociali. Un racconto che, come uno specchio, restituisce al lettore le sfide e le contraddizioni dell’identità collettiva, offrendo una lettura fondamentale per comprendere le radici di molte delle dinamiche odierne. "Il decennio più edonista – si scrive nella presentazione – dispiega in queste pagine un’umanità iridescente, affacciata sulle terrazze di una cattedrale o in cima a un vulcano, nei cubicoli di un ufficio o al capezzale di un vecchio delirante. Come esplorare ogni possibile legame tra di loro? E dunque in questo libro fiume inseguiamo la diaspora lungo lo Stivale di professori e militari, figlie di nessuno e ragazze alla pari, bande di terroristi, maghi, suocere autoritarie e modelle inarrivabili. Uno sciame di lucciole che, per un istante, illumina scene d’amore e del suo contrario, e poi il riscatto e la caduta, la ricerca inesauribile di gioia anche nelle quotidiane frustrazioni".

Edoardo Albinati è nato a Roma nel 1956 e a lungo ha lavorato come insegnante nel carcere di Rebibbia. Tra i suoi libri ricordiamo ‘Maggio selvaggio’, ‘Orti di guerra’, ‘Svenimenti’, ‘Tuttalpiù muoio’ (scritto con Filippo Timi), ‘Vita e morte di un ingegnere’ e ‘Uscire dal mondo’; ha vinto il Premio Strega con ‘La scuola cattolica’. L’ingresso è libero. Info allo 0187 77231 o a [email protected].

Marco Magi