MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

Multa non pagata, scatta il fermo per il mezzo della protezione civile. Il sindaco: “Pago di tasca mia”

Il primo cittadino di Luni è pronto a chiudere la vicenda per evitare il danno erariale. Il fuoristrada di soccorso è stato sanzionato dopo essere passato con il rosso a Castelnuovo Magra

Una multa (Foto di repertorio)

Una multa (Foto di repertorio)

Luni (La Spezia), 27 marzo 2025 - Il verbale sarà finito dimenticato in qualche cassetto del municipio senza mai essere stato preso in considerazione e soprattutto mai pagato. Il tempo però è trascorso inesorabilmente fino a quando non solo la contravvenzione è lievitata a 652 euro ma, proprio perchè non pagata entro i termini di legge, è scattato il fermo amministrativo.

Un inconveniente decisamente singolare considerato che il mezzo multato è del Comune di Luni e per aggiungere danno alla beffa in dotazione alla squadra di Protezione Civile. Quindi in caso di necessità per un’improvvisa emergenza il fuoristrada in dotazione alla squadra dei volontari dovrà rimanere in garage. Dell’incredibile vicenda si sono accorti gli uffici dell’ente l’altra mattina quando hanno ricevuto la comunicazione del saldo da pagare di 682 euro e soprattutto dell’iscrizione del fermo amministrativo che impedisce al veicolo di muoversi.

E’ quindi scattata la ricerca di informazioni per ricostruire l’accaduto ma il calcolo è stato ben presto risolto. Quel giorno il mezzo era guidato da un dipendente non più in servizio nell’ente che non ha rispettato il semaforo rosso sull’Aurelia, nel territorio del Comune di Castelnuovo Magra. Il sistema di rilevazione dell’infrazione al codice della strada ha fotografato la targa e avviato le procedure inviando il primo verbale e successivamente il sollecito di pagamento. Tutto andato dimenticato. Così la sanzione è aumentata notevolmente aggiungendo anche il fermo del veicolo che fino a quando la posizione non verrà regolarizzata non potrà viaggiare.

L’intoppo è arrivato sulla scrivania del sindaco Alessandro Silvestri che, dopo aver laconicamente allargato le braccia, ha scelto la via più rapida per la soluzione. Veloce ma non indolore, soprattutto per le sue finanze. “Pagherò personalmente la contravvenzione – spiega il primo cittadino Silvestri – perchè non possiamo rischiare un danno erariale con procedure ancor più lunghe e decisamente fastidiose per la pubblica amministrazione. Inutile stare a recriminare su cosa non abbia funzionato, è evidente che ci sia stata una dimenticanza. cercheremo di metterci in regola nel più breve tempo possibile anche perchè sarebbe paradossale che in caso di emergenza non potessimo usare un mezzo della Protezione Civile perchè non in regola. Spero di poter dilazionare il pagamento, almeno per evitare un danno erariale al mio conto corrente piuttosto che a quello del Comune”.

Massimo Merluzzi