MATTEO MARCELLO
Cronaca

Museo navale, la gara è un mistero: un anno non è bastato per la svolta

Difesa Servizi non si è ancora espressa sull’unica offerta presentata ormai da mesi da una cordata spezzina. Il polo, nonostante le difficoltà legate alla carenza di personale, chiuderà l’anno sfiorando i 40mila visitatori

Visitatori al Museo tecnico navale della Marina (foto d’archivio)

Visitatori al Museo tecnico navale della Marina (foto d’archivio)

La Spezia, 11 dicembre 2024 – Anche la scadenza di fine ottobre, annunciata dall’ammiraglio di divisione Flavio Biaggi nel corso di una riunione sindacale con i delegati dei lavoratori civili della Difesa, è stata disattesa. Sul bando per l’affidamento della gestione economica e valorizzazione del Museo Tecnico Navale, lanciato il 29 dicembre dello scorso anno, è calato il silenzio. Difesa Servizi, società in house del ministero della Difesa, non ha ancora terminato la procedura di analisi dell’unica offerta ricevuta entro il termine del 27 febbraio: la prima seduta pubblica risale all’11 marzo. Si sa, grazie a indiscrezioni, che la commissione di gara ha concluso positivamente l’analisi della proposta tecnica e quella progettuale, legata agli investimenti per riqualificare e rilanciare quello scrigno si tesori ricavato tra le mura arsenalizie. A settembre, è stata avviata l’analisi dell’offerta economica. Che, a quanto pare, non è stata ancora completata. In ballo, l’offerta di una cordata a forti connotazioni spezzine, guidata da Italian Blue Growth, l’azienda guidata dall’imprenditrice spezzina Cristiana Pagni, assieme a Fluid Global Solutions, Euroguarco, Cabi Cattaneo, Opera Laboratori Fiorentini, Cooperativa Zoe, Coop turismo sostenibile 5 Terre e Consorzio marittimo di navigazione

Golfo dei Poeti. Una situazione di incertezza che difficilmente si sbloccherà entro la fine dell’anno; nel frattempo, il Museo Tecnico Navale, pur tra mille difficoltà, continua a conquistare numeri lusinghieri. Il polo museale, sotto la direzione dell’ammiraglio Leonardo Merlini, si appresta a chiudere il 2024 con dati lusinghieri. Il dato delle presenze dovrebbe raggiungere o comunque avvicinarsi molto ai circa 40mila visitatori raggiunti lo scorso anno.