MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

Parte il piano delle opere . Sul piatto i fondi del Pnrr. All’orizzonte mesi di code

Fino a dicembre 2026 diverse strade cittadine e provinciali saranno segnate dai cantieri "L’inevitabile disagio verrà compensato da nuovi sottoservizi, manutenzione e asfaltature" .

Uno dei cantieri già aperto in questi giorni nelle vie del centro cittadino

Uno dei cantieri già aperto in questi giorni nelle vie del centro cittadino

Saranno mesi intensi e difficili per chi percorrerà le strade comunali e provinciali segnate da cantieri, chiusure, sensi unici e naturalmente code. L’ammodernamento delle reti idriche, fognarie, la posa di fibra e altre operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria messe in atto contemporaneamente da Comune e Provincia comporteranno non pochi disagi soprattutto sulle arterie di principale transito. Operazioni necessarie per garantire la qualità all’utenza per altro scandite dal termine imposto dal Pnrr che prevede la conclusione tassativa entro dicembre 2026. Solo in città sono interessate viale Italia, viale San Bartolomeo, via XXIV Maggio ma saranno interessate anche la zona di Migliarina, in via Genova o nell’area di Fabiano. Per quanto riguarda le strade provinciali gli interventi più importanti riguardano la provinciale Napoleonica che collega Spezia con Portovenere e quella di collegamento con la Val di Magra passando per Lerici e Arcola. Una situazione dunque complessa che Comune e Provincia hanno condiviso proprio per mettere in guardia i cittadini, e turisti, che si troveranno inevitabilmente a fare i conti con le tempistiche dei cantieri. Il sindaco e presidente dell’ente provinciale Pierluigi Peracchini insieme ai dirigenti tecnici Gianni Benvenuto e Andrea Biggi ha illustrato il piano straordinario di coordinamento per la gestione dei numerosi cantieri, alcuni dei quali già aperti, che nei prossimi prossimi mesi interesseranno il territorio comunale. Le opere pubbliche in calendario sono mirate alla realizzazione dei progetti Pnrr destinati alla riqualificazione delle reti dei servizi primari, dal gas al settore idrico passando per la gestione delle telecomunicazioni e delle linee elettriche. Il finanziamento ottenuto dal Comune sull’area urbana è di 5 milioni di euro. A questo si sommano gli interventi ordinari di manutenzione del territorio svolti sia dal Comune della Spezia che dalla Provincia riguardanti le asfaltature. Ci sarà un tavolo unico di gestione per gestire e coordinare gli interventi cercando di ridurre al minimo il disagio e predisponendo lo stop in alcune zone di particolare afflusso turistico nei mesi più gettonati dai turisti.

"Sono opere straordinarie per la tempistica e per la particolarità degli interventi – ha spiegato Pierluigi Peracchini – ma soprattutto fondamentali e attese anche per garantire o la migliore efficienza delle reti di distribuzione, modernizzandole e rendendole attuali e corrispondenti alle richieste degli utenti". Le lancette del tempo sono inflessibili e per non rischiare di perdere i finanziamenti tutto il piano dovrà essere portato a compimento entro la fine del 2026.

"Abbiamo l’opportunità dei fondi del Pnrr – prosegue – quindi un’occasione irripetibile che deve essere sfruttata per garantire tutte quelle risposte alle necessità che arrivano dai cittadini e dagli enti locali, ma dobbiamo anche sviluppare il tutto senza pesare eccessivamente sui cittadini. Il tavolo di coordinamento, proprio per questo, gestirà in maniera straordinaria tutta questa programmazione di interventi tecnici, con l’obiettivo di limitare al minimo i disagi ai residenti, velocizzare e razionalizzare gli interventi, ma soprattutto ottimizzare i cronoprogrammi affinché le opere siano realizzate nei tempi previsti dalle norme e non gravino eccessivamente sulla fruibilità dei tracciati stradali". L’obiettivo è evitare di avere più cantieri estesi lungo una stessa direttrice stradale o comunque concomitanti. Si disporrà per avere il meno possibile l’utilizzo di semafori, ma di prevedere l’utilizzo di movieri in modo da garantire una maggiore fluidità del traffico. Si è disposto inoltre di limitare le attività di cantiere alle fasce orarie in cui vi sono meno carichi su quel tipo di strada oppure in un determinato periodo dell’anno o della settimana. Il tavolo tecnico sarà costantemente aperto per fornire in divenire le informazioni necessarie.

Massimo Merluzzi