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Il porto mercantile attende la nomina di un nuovo presidente
Trovare un’intesa territoriale sul nome prima che sia Roma a imporre le proprie scelte. Il tessuto economico spezzino è in fermento dopo la visita del viceministro Edoardo Rixi avvenuta a metà mese nel porto cittadino. Le parole del sottosegretario leghista – in soldoni: senza condivisione sul territorio la nomina sarà imposta dal ministero – agitano le categorie. Così, Rete Imprese La Spezia, non tarda a rilanciare l’avviso di Rixi, condendolo con l’appello a trovare quanto prima una quadra. "Ci teniamo a ribadire la necessità di trovare una sintesi su un profilo che possa coniugare esperienza tecnica, conoscenza territoriale e continuità con le progettazioni in corso, soprattutto a quelle legate al Pnrr, per dare una prospettiva stabile a uno scalo in grande crescita" dicono Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti, evidenziando come ci sia l’esigenza di esprimerci unitariamente per ribadire alla comunità portuale spezzina la necessità di trovare condivisione su una proposta e, dunque, un profilo che tenga conto di tutte le parti economiche interessate. La complessità di ricchezza e opportunità merita una totale sintesi a livello territoriale a favore di un profilo, espressione del territorio di competenza della Ap, esperto dal punto di vista tecnico e amministrativo, all’altezza delle opere in atto e con grande visione strategica, a beneficio di tutti i settori economici coinvolti e della cittadinanza stessa". E di porto – e della necessità di condivisione – ha parlato anche Francesco Tartarini confermato responsabile Fit Cisl della Spezia. "Auspichiamo che ci sia la nomina al più presto del presidente dell’Autorità portuale con la piena condivisione del nostro territorio". Il tempo però stringe, se è vero che lo stesso Rixi aveva paventato per inizio marzo le prime nomine legate a quei porti per i quali si è già trovata un’intesa di massima. Circostanza che in questo momento non riguarderebbe nè La Spezia nè tantomeno Genova, dove secondo indiscrezioni l’attesa telefonata Salvini-Bucci non sarebbe ancora arrivata: la nomina del presidente dell’Autorità portuale è infatti di competenza del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, previa intesa con la Regione di appartenenza. Per il porto della Spezia e Marina di Carrara, oltre al nome dell’attuale commissario straordinario Federica Montaresi (che ha partecipato al bando del mit), nell’ultima settimane si è fatto largo il nome di Bruno Pisano, presidente di Assocad, l’associazione dei doganalisti, e manager di un gruppo multinazionale nel settore delle consulenze e operazioni doganali, sul quale la comunità portuale pare aver trovato la quadra.