REDAZIONE LA SPEZIA

Reazione avversa dopo il vaccino. Indennizzo vitalizio per un giovane

A stabilire il nesso con le dosi di Astrazeneca è stato il Dipartimento militare di medicina legale dellaSpezia

Reazione avversa dopo il vaccino. Indennizzo vitalizio per un giovane

È stato il Dipartimento militare di medicina legale di La Spezia, su richiesta di Asl 3, a stabilire il nesso tra vaccinazione anticovid di tipo Astrazeneca e una grave reazione avversa. A rendere nota la notizia che riguarda marginalmente il nostro territorio, nel giorno in cui Astrazeneca comunica il ritiro mondiale del suo vaccino contro il Covid-19, è il Codacons. Un cittadino residente a Genova, F.E.P., ieri si è visto riconoscere un importante risarcimento: "Un indennizzo vitalizio sottoforma di assegno bimestrale di importo pari a 1740 euro – scrive l’associazione dei consumatori che ha seguito la vicenda legale – per le gravi reazioni avverse subite a seguito della somministrazione del vaccino Astrazeneca".

I fatti risalgono al 2021. Dopo le prime reazioni di lieve entità riscontrate dal cittadino dopo la somministrazione della prima dose il 26 marzo, la situazione si aggrava a pochi giorni dal 10 giugno, data in cui gli era stata somministrata la seconda dose, con la comparsa di ematomi. Il giovane, oggi trentasettenne, si reca quindial pronto soccorso del San Martino dove viene ricoverato: gli esami medici riscontrano una piastrinopenia immuno-mediata. A questa malattia si aggiunge, pochi giorni dopo, anche "l’occlusione completa della vena basilica a destra nel suo tratto omerale e occlusione completa della vena cefalica nel tratto di avambraccio". A questo punto F.E.P. decide di rivolgersi al Codacons, che avvia l’iter per il risarcimento del danno da vaccinazione previsto dalla legge 210/92. Ed è stato proprio il Dipartimento militare di medicina legale di La Spezia, territorialmente competente, su richiesta della Asl 3 ad aver acquisito la documentazione e, dopo aver sottoposto il cittadino ad un accertamento sanitario, a sancire il nesso causale tra la vaccinazione e l’insorgenza delle patologie denunciate.