
"Sentiamo spesso ringraziare i volontari di Protezione civile indicandoli come il motore che muove la macchina operativa. Ma quale rispetto...
"Sentiamo spesso ringraziare i volontari di Protezione civile indicandoli come il motore che muove la macchina operativa. Ma quale rispetto gli viene poi riconosciuto se una scelta di questo tipo viene calata dall’alto senza alcuna condivisione?". Parole dell’assessore alla Protezione civile di Santo Stefano Magra Jacopo Alberghi, che all’indomani della lettera sottoscritta da sei sindaci della Val di Magra e indirizzata all’assessore regionale Giacomo Giampedrone per chiedergli di sospendere la scelta di spostare il polo logistico della Protezione civile da Santo Stefano a Brugnato, interviene sull’argomento.
"Sopprimere l’attuale sede di Protezione civile – spiega l’assessore Alberghi – è una scelta illogica e sbagliata, presa da Regione Liguria senza alcun confronto e escludendo ogni partecipazione dei soggetti interessati. È poi evidente il tentativo politico di ridurre l’attuale discussione a una lotta di quartiere fra Val di Magra e Val di Vara". Nessuna contrarietà al voler dotare Brugnato di un nuovo centro di Protezione civile, purché ciò non avvenga a discapito dell’attuale polo "che da oltre 20 anni rappresenta un centro di eccellenza e che improvvisamente sembra diventato inidoneo". Un polo già dotato di piazzola per elicottero, accesso diretto alla ferrovia e all’autostrada. "Condivido pienamente la levata di scudi dei volontari. Speriamo che la Regione riveda l’attuale progetto e avvii subito un confronto che coinvolga in primis loro".
E.S