REDAZIONE LA SPEZIA

Spari da un'auto contro le casermette di Pagliari, tanta paura ma erano a salve

La polizia identifica e denuncia l'autore del gesto. Il pregiudicato ha usato una scacciacani replica fedele di un'arma vera

I poliziotti con la pistola sequestrata

La Spezia, 3 aprile 2021 – Tanta paura ieri pomeriggio per dei colpi di arma da fuoco sparati da una vettura verso le casermette di Pagliari. La segnalazione è giunta intorno alle 17: i cittadini parlavano di un uomo a bordo di un’autovettura di colore nero di grossa cilindrata e gli agenti della squadra Volante è intervenuta immediatamente, con la massima cautela, riuscendo a localizzare l’autovettura segnalata, una Bmw di colore nero, e rintracciare nelle vicinanze due uomini ed una donna.

Il controllo del veicolo permetteva agli agenti di rinvenire l’arma, munita di caricatore, ed una scatola di munizioni a salve, nascosta sotto il sedile anteriore lato passeggero che veniva sequestrata: si trattava di una scacciacani, replica fedele di una 'Bruni calibro 8'.

Tra i controllati, di origine bosniaca e con precedenti per reati contro il patrimonio, è emerso che uno degli uomini, un 39enne - già destinatario di un provvedimento di avviso orale emesso dal Questore della Spezia fin dallo scorso novembre - era in palese stato di ebbrezza alcolica ed era il responsabile degli spari a salve. Accompagnati in ufficio, l’autore degli spari veniva denunciato per procurato allarme e sanzionato per lo stato di ebbrezza molesto.

Le posizioni di tutti e tre gli stranieri sono comunque al vaglio del locale Ufficio Immigrazione, mentre la Divisione Anticrimine della Questura sta predisponendo i provvedimenti per la proposta di inasprimento della misura di prevenzione verso il destinatario dell’avviso orale che, nell’occasione, è stato disatteso.